Cronaca

"Tremila euro per avere indietro le auto rubate", a processo in cinque

La procura di Nocera Inferiore ha firmato la richiesta diu giudizio immediato. Erano conosciuti come la "banda del cavallo di ritorno"

Finisce a processo per furto, ricettazione e riciclaggio di autovetture cinque persone ritenute interne ad una banda dedita al furto di autovetture. La procura di Nocera Inferiore ha firmato la richiesta diu giudizio immediato. Erano conosciuti come la "banda del cavallo di ritorno", l'usanza criminale di restituire merce rubata, dietro pagamento in denaro, alle vittime.

La storia

I cinque avrebbero operato principalmente nell'Irno, nel comune di Mercato San Severino, con i furti delle centraline elettriche delle auto commessi anche a Scafati o nel capoluogo, a Salerno. Il blitz dei carabinieri della compagnia di Mercato San Severino risale a settembre scorso, con le indagini che portarono all'emissione di cinque misure cautelari. L'indagine ricostruisce cinque diversi capi d'accusa, mettendo insieme il meccanismo del cosiddetto cavallo di ritorno e le responsabilità addebitate ai coinvolti. Nelle informative dei carabinieri viene descritta la filiera dell'illecito, riguardante auto sportive, con i furti contestati di autoveicoli di media e grossa cilindrata da immettere sul mercato, dopo averne contraffatto il numero di telaio, i dati identificativi e le targhe. Oltre al passaggio delle centraline elettroniche,che venivano manomesse e alterate con tecniche specializzate. Al vaglio del gip ci sarà anche un episodi di estorsione, ricostruito dagli inquirenti, dove alla vittima che si era vista rubare l'auto, furono chiesti 3500 euro per averla indietro.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Tremila euro per avere indietro le auto rubate", a processo in cinque

SalernoToday è in caricamento