Fallimento della Gesema a Mercato S. Severino, in otto rischiano il processo

La richiesta di rinvio a giudizio riguarda ex amministratori e tecnici, con al centro la società in house del comune di Mercato San Severino. La srl fu dichiarata fallita il 7 febbraio del 2017

Otto persone a Mercato a San Severino rischiano il rinvio a giudizio per il fallimento della Gesema, con l'accusa di bancarotta fraudolenta contestata dalla Procura di Nocera Inferiore. La richiesta riguarda ex amministratori e tecnici, con al centro la società in house del comune di Mercato San Severino. La srl fu dichiarata fallita il 7 febbraio del 2017

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Le indagini

Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza di Salerno, coordinate dal pm Davide Palmieri a Nocera Inferiore, avrebbero dimostrato che dal 2010 Gesema aveva subito una erosione del capitale sociale per mancati pagamenti proprio dal Comune, socio unico e unico fruitore dei servizi. Secondo gli inquirenti, l’ente territoriale scaricava sulla societa’ i costi dell’erogazione dei servizi, facendole accumulare debiti, senza pagare i corrispettivi per i servizi e attribuirle le risorse necessarie per riportare il bilancio in equilibrio. Una gestione che si sarebbe protratta per anni, con scritture contabili falsificate fino al dissesto della Srl, determinato dall'omesso versamento di imposte, tasse e contributi con un accumulo di debito con il fisco per circa 2 milioni di euro. A seguire, vi sarebbero stati contratti di factoring con cessioni di crediti non pagati, con un conseguente aggravio di costi, una ricapitalizzazione fittizia con il conferimento di immobili di proprieta’ dell’ente in cui c’erano scuole e che non potevano essere impiegati dalla Gesema. Il fallimento determinò l’omesso versamento di imposte, tasse e contributi con accumulo di un debito erariale pari a 2 milioni di euro. Dinanzi al gip, gli indagati potranno chiarire le proprie posizioni e difendersi, prima di un'eventuale fissazione del dibattimento

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