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Sbarco di 32 migranti a Salerno, tra cui 8 minori: tutti negativi al Covid, attivata la macchina dell'accoglienza

Sono di nazionalità turca e curda e fanno parte del gruppo - 32 persone in totale - che ieri sera è sbarcato al porto di via Ligea. Immediati i soccorsi: i migranti sono stati presi in consegna dal settore Politche Sociali del Comune di Salerno

Ci sono anche 8 minori non accompagnati, tutti di origine curda e turca, nel gruppo di migranti sbarcati ieri sera dalla nave Cargo “Rachel Borchard”, battente bandiera delle Isole Marshall, proveniente dalla Turchia e approdata al porto di Salerno, dopo un naufragio.

I dettagli

In totale, 32 persone. Tra gli adulti, anche 2 bielorussi insieme ad altri migranti di origine curda e turca. Si è subito messa in moto la macchina della solidarietà e dell'assitenza: li ha presi in carico, infatti, il settore Politiche Sociali del Comune di Salerno e li sistemerà nelle case famiglia che si trovano nel nostro territorio. Come segno di ulteriore cura e attenzione alle persone, ai minori per prima cosa è stata offerta la colazione.

L'operazione di accoglienza e monitoraggio

Il 30 marzo, durante la navigazione, l’imbarcazione, diretta per ragioni commerciali al porto di Salerno, aveva soccorso in mare 32 uomini, di cui quattro feriti e otto minorenni. Appresa la notizia del salvataggio e della destinazione finale della nave, il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha immediatamente convocato il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, allargato per l’occasione alla partecipazione della Capitaneria di Porto, della Sanità marittima, dell’Asl, della Croce Rossa e del Comune di Salerno. Il Questore, Maurizio Ficarra, nel recepire le indicazioni stabilite in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha predisposto i servizi di Ordine Pubblico che hanno visto il fattivo concorso delle diverse forze di polizia coinvolte: Polizia di Stato e di Frontiera, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto. In considerazione della situazione di emergenza epidemiologica in atto è stato necessario affiancare ai servizi di ordine pubblico anche un’organizzazione di tipo sanitario.  Pertanto, alle operazioni di sbarco e di accoglienza hanno preso parte attivamente anche i responsabili della Sanità marittima (USMAF) che hanno effettuato i controlli sullo stato di salute dei migranti e dell’equipaggio, l’Asl di Salerno, che ha provveduto a sottoporre tutti coloro che erano sulla nave ai necessari test molecolari e la Croce Rossa. Grazie al tempestivo intervento dell’Asl, che ha operato di concerto con la direzione generale dell’Ospedale Ruggi di Salerno, i tamponi molecolari sono stati effettuati e processati già nel corso della nottata e, nella primissima mattinata, si è accertata la negatività al virus di tutte le persone soccorse.

Sono ancora in corso le operazioni di identificazione da parte della Polizia Scientifica e dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno.  I migranti saranno successivamente trasferiti in un centro di accoglienza temporanea di questa provincia e saranno tenuti a rispettare il periodo di quarantena prescritto dalle norme in vigore.

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