Moio della Civitella, il sindaco Gnarra lancia: "’So nato a lo Ciliento…"

Intitolata una via al cantore cilentano Aniello De Vita

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

«Voglio annunciarvi un mio progetto, che è quello di portare in Consiglio comunale la proposta di istituzionalizzare – quale inno del Cilento – la nota canzone di Aniello De Vita: “So' nato a lo Ciliento e me ne vanto”. Delibera che, naturalmente, proporrò a tutti i comuni cilentani di approvare». Così, Enrico Gnarra, sindaco di Moio della Civitella, nel corso della cerimonia di intitolazione (lo scorso 27 dicembre) di una strada comunale – la preesistente Via Noce – in onore del cantore del Cilento, Aniello De Vita. In particolare, l’auspicio del Primo cittadino è che il prossimo 23 luglio – durante la serata dedicata ad Aniello De Vita, in Piazza Francesco Alario (Moio della Civitella) – in presenza del presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Tommaso Pellegrino, si possa assistere a tale ufficializzazione. Tra i presenti alla cerimonia, Rosaria Lauriello, moglie di Aniello De Vita; le figlie Giovanna e Giselda; il fratello Giuseppe De Vita; i nipoti, tra cui Angelo Loia, che ha seguito le orme artistiche dello zio. «In questa strada, che era popolarissima durante il dopoguerra, Aniello componeva già le sue canzoni e ce le faceva ascoltare», ha ricordato l’ingegnere Giuseppe De Vita, citando i versi del suo componimento “’O paese roppo ‘a guerra”. Omaggio che l’Amministrazione comunale ha voluto rendere ad Aniello De Vita (nato il 6 gennaio 1941 a Moio della Civitella), «un professionista e un artista di grande spessore, il tutto in una cornice di profonda umanità», come ha puntualizzato il sindaco Gnarra, aggiungendo: «Una persona perbene, un Cilentano D.O.C. che ci ha lasciato una grande eredità. A noi il compito di custodirla e tramandarla». Questo perché, come ha evidenziato nel corso della cerimonia Antonio Alario, il professore e amico del compianto De Vita: «Attraverso le sue canzoni e le sue pubblicazioni, noi siamo diventati più ricchi. Grazie Aniello». Un ringraziamento condiviso dai concittadini di Moio della Civitella e non solo. Perché, attraverso la musica e le canzoni, Aniello De Vita ha fatto conoscere le bellezze e la bontà della propria terra e della propria gente. La partecipata cerimonia si è conclusa con l’ascolto di una incisione di “So nato a lo Ciliento e me ne vanto”, eseguita proprio da Aniello De Vita, cantata a gran voce da tutti i presenti. Rosy Merola

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