Cronaca

Danza italiana a lutto: è morta Carla Fracci, il ricordo di Salerno e provincia

Carla Fracci ha visitato più volte il Cilento. Lo fece, in particolare, nel 2014, ospite di Agropoli. Fu presente, infatti, alla prima edizione di “Settembre Culturale al Castello”, accompagnata dal marito, il regista Peppe Menegatti

Il Comune di Salerno ha deciso di dedicare lo spettacolo inaugurale della stagione lirica estiva del Teatro Municipale Giuseppe Verdi a Carla Fracci, scomparsa oggi. La regina della danza onorò Salerno della sua presenza come madrina d'onore del Premio Giovani Talenti. Un piccolo tributo del cuore e dell'arte ad una donna straordinaria. La danza italiana, dunque, dice addio a Carla Fracci: la celebre étoile è morta a 84 anni. Tra gli spettacoli che restano nell'immaginario collettivo c'è sicuramente l'interpretazione di "Giselle", il suo capolavoro.

La scheda

Nella sua carriera da fuoriclasse, ha calcato i palcoscenici prestigiosi in tutto il mondo: ha danzato con da Rudolf Nureyev, Vassiliev, Baryshnikov, Bortoluzzi, Murru, Bolle.

L'amore per il Cilento

Carla Fracci ha visitato più volte il Cilento. Lo fece, in particolare, nel 2014, ospite di Agropoli. Fu presente, infatti, alla prima edizione di “Settembre Culturale al Castello”, accompagnata dal marito, il regista Peppe Menegatti. Volle anche vedere, incuriosita, il cineteatro Eduardo De Filippo che stava venendo alla luce.

Il cordoglio del sindaco di Salerno

Il primo cittadino del capoluogo, Vincenzo Napoli, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carla Fracci. "La grande ballerina - dichiara - ha illuminato la scena mondiale della danza con uno stile inimitabile. Carla Fracci è un vanto dell'Italia perché ne ha vissuto ed espresso i valori più alti: la ricerca della bellezza assoluta, la tenacia e la dedizione per raggiungere le mete più ambite, la profonda umanità che ha sempre manifestato anche all'apice del successo".
 

Il ricordo del sindaco Alfieri

"Ho avuto il piacere di conoscere e accogliere Carla Fracci al teatro comunale di Agropoli, quando ero sindaco di quella città - ha detto Franco Alfieri, oggi primo cittadino di Capaccio Paestum - Non è stata una danzatrice qualsiasi: lei era la danzatrice italiana per eccellenza, una delle più grandi ballerine classiche del XX secolo. Grazia, eleganza, raffinatezza, passione: Carla Fracci era una professionista e una donna straordinaria. Nella sua danza sapeva coniugare leggerezza e potenza. Come lei non ne nascerà un’altra".

Il ricordo del sindaco Torquato

Anche il sindaco e l'Amministrazione Comunale di Nocera Inferiore si sono uniti al dolore ed hanno ricordato l'etoile che qualche anno fa fu ospite del teatro Diana. "Averla avuta qui a Nocera è stato un onore - ha commentato il sindaco Manlio Torquato - la ricorderemo con immutato affetto per il grande esempio professionale che è stata per tanti giovani artisti e per l’alto contributo umano che ci ha lasciato".

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