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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Mondo della cultura a lutto per la morte della docente Emma Grimaldi, allieva di Sanguineti

Ha orientato i suoi interessi di studio prevalentemente sulla narrativa novecentesca, in particolare sui racconti e romanzi di Pavese, Verga, Manzoni, Ariosto, ma si è occupata anche di problematiche stilistiche-formali nel “Decameron” di Boccaccio

Il mondo della cultura salernitana piange la professoressa Emma Grimaldi, già docente ordinaria della cattedra di Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Salerno. Insieme all’amico fraterno e collega Aymone, è stata uno degli ultimi “eredi” di Edoardo Sanguineti, del quale fu allieva sul finire degli anni '60.

Il ricordo

Ha orientato i suoi interessi di studio prevalentemente sulla narrativa novecentesca, in particolare sui racconti e romanzi di Pavese, Verga, Manzoni, Ariosto, ma si è occupata anche di problematiche stilistiche-formali nel “Decameron” di Boccaccio (“Quantunque volte, graziosissime donne”, 1980; “Il Privilegio di Dioneo”, 1987). Ha curato, inoltre, di Edoardo Sanguineti, il volume “Lettura del Decamerone”(1989). Il suo ultimo lavoro è stato “Il gioco della zara” (2017), un libro che, oltre ad alcuni esercizi di lettura di canti danteschi, offre una serie di riflessioni relative alla figura e al ruolo di Virgilio nella “Commedia”. La docente è spirata il 13 aprile all'età di 74 anni dopo una breve malattia. Dolore.
 

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