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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Morte Angelo Campanelli, la rabbia di Luigi Ciancio

Il segretario regionale della Feneal Uil invoca misure di sicurezza adeguate nei cantieri e propone sussidi economici e psicologici da parte dello Stato alle famiglie colpite dalle morti bianche

Sulla tragedia che ha portato alla morte dell'operaio Angelo Campanelli è intervenuto il segretario regionale della Feneal Uil Campania Luigi Ciancio che ha sottolineato, a nome del sindacato, "la necessità di adottare sui cantieri misure di sicurezza adeguate". Ciancio ha aggiunto: "Siamo stanchi di dover registrare l'ennesimo decesso sul lavoro. E' giunto il momento di adottare misure adeguate per evitare tragedie simili". Per Ciancio, le famiglie degli operai vittime di incidenti "non devono essere abbandonate dallo stato, lo stato dovrebbe utilizzare la stessa prassi - propone il segretario regionale della Feneal UIL - utilizzata negli ambienti militari, ovvero sostenere le famiglie delle vittime sul lavoro con supporti economici e psicologici adeguati".

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