menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Ruggi

Ruggi

Morì per una presunta diagnosi errata, nove medici a processo

Per due volte si recò in ospedale e per due volte fu rimandata a casa, con una diagnosi di una comune cefalea. Era il 1° agosto del 2013, quando Antonia Quaranta, 57 anni, morì per un aneurisma

Per due volte si recò in ospedale e per due volte fu rimandata a casa, con una diagnosi di una comune cefalea. Era il 1° agosto del 2013, quando Antonia Quaranta, 57 anni, morì per un aneurisma che probabilmente le era stato diagnosticato in ritardo e per il quale i chirurghi del “Ruggi” la operarono due volte, senza riuscire a salvarla.

Come riporta La Città, ora, dopo due anni di indagini, gli inquirenti hanno chiesto che per quella morte vengano processati nove medici: gli stessi che ebbero in cura la donna sia all’ospedale di Battipaglia che in quello salernitano. Il sostituto procuratore Elena Cosentino ha formulato la richiesta di rinvio a giudizio e nelle prossime settimane si terrà l’udienza preliminare. I familiari, rappresentati dall’avvocato Federico Conte, si costituiranno, intanto, parte civile.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento