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Francesco De Santi (Foto di "Voci di Strada)

Francesco De Santi (Foto di "Voci di Strada)

Omicidio Di Santi a Capaccio, l'assassino finisce in carcere: si indaga su presunto complice

La salma del giovane pizzaiolo è stata posta sotto sequestro presso l’obitorio dell’ospedale di Eboli, dove domattina sarà eseguita l’autopsia disposta dalla Procura. Il sindaco Alfieri: "Siamo sgomenti"

Omicidio nella notte tra sabato e domenica a Capaccio Paestum. Verso le 4 un 33enne, Francesco De Santi, pizzaiolo e figlio di un noto imprenditore della zona, è stato accoltellato a morte con diversi fendenti nei pressi di un bar in località Torre di Mare. L'assassino - un pregiudicato di 25 anni - si è costituito poco dopo ai carabinieri.

Le indagini

I due – secondo una prima ricostruzione dei carabinieri - avrebbero iniziato a litigare davanti al locale, rivangando vecchi rancori e passando in pochi minuti dalle parole ai fatti. Almeno cinque i colpi inferti: alle braccia, alla schiena e al torace. Quello al cuore sarebbe stato letale. Tutto si è svolto con estrema rapidità e nessuno dei presenti è riuscito a fermare l'assassino, che inizialmente è fuggito. Da subito il cerchio si è chiuso attorno al ragazzo che, sentendosi braccato, prima che facesse giorno si è presentato spontaneamente nella Stazione dei carabinieri insieme al suo avvocato difensore. Avrebbe precedenti per droga e rissa. L'arma del delitto è stata sequestrata: si tratta di un coltello con una lama da 9 centimetri. I militari del Nucleo operativo di Agropoli e del Comando provinciale di Salerno, insieme ai colleghi di Capaccio Scalo, hanno passato al setaccio l'abitazione del 25enne sequestrando 0.5 grammi di hashish. Al termine delle operazioni di rito è stato arrestato e rinchiuso nella casa circondariale di Fuorni a Salerno

Il presunto complice

Nel mirino degli inquirenti sarebbe finito anche un amico del 25enne, che rischia l’accusa di favoreggiamento, il quale avrebbe aiutato il ragazzo a nascondere l’arma del delitto prima che decidesse, su consiglio del legale, di confessare l’omicidio del pizzaiolo, la cui salma è stata posta sotto sequestro presso l’obitorio dell’ospedale di Eboli, dove domattina sarà eseguita l’autopsia disposta dalla Procura.

Il sindaco Franco Alfieri:

“La tragedia avvenuta questa notte a Torre di Mare ci lascia sgomenti. Una morte assurda che ci addolora profondamente. Alla famiglia della vittima esprimo il più sentito cordoglio da parte dell’Amministrazione e del Consiglio comunale di Capaccio Paestum”

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