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Luigi

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Muore a 17 anni, ma il suo sorriso resta in vita per sempre: l'omaggio a Luigi

E' trascorso un mese, da quando il giovane studente del Genovesi si è spento, lasciando un vuoto incolmabile tra quanti hanno avuto la fortuna di incrociarne il cammino. Gli amici, organizzano una partita in suo ricordo

E' trascorso già un mese, da quando Luigi Della Rocca si è spento. Allora, nessuno dei suoi amici riuscì a raccontare della perdita del ragazzo solare, in gamba e coraggioso che, ad appena 17 anni, è volato in cielo. Ma il sorriso di Luigi non si spegne nei cuori di quanti lo hanno conosciuto.  "Luigi è un giovane ragazzo di 17 anni con una grande spinta verso il futuro, verso il cambiamento che vede entusiasmante e ricco di prospettive, sente che nuove risorse fisiche, intellettive e spirituali gli si aprono davanti, perciò si impegna nel presente, studia, sfida i suoi limiti, affronta le sue paure, si diverte in compagnia degli amici, si relaziona con positività alla vita, costruisce la sua personalità giorno dopo giorno - spiega il suo amico Mattia Granozio -  Un giorno della scorsa estate, avverte i primi sintomi di un malessere che, dopo tante indagini, analisi e ricerche a cui si sottopone fiducioso, scopre essere un tumore maligno. Un male incurabile, che non lascia alcuna speranza. Per fortuna non è solo, in quel triste cammino verso il buio che avanza. Lo accompagnano l'amore di una famiglia fantastica: sua madre Elena, suo padre Matteo e sua sorella Maria Rosaria".

"E' la speranza che ci fa affrontare prove dolorose anche quando nel nostro inconscio non ne saremmo convinti, ed è così che Luigi, dignitosamente affronta il suo dolore, terminato tristemente lo scorso 13 giugno a meno di un anno dalla scoperta del brutto male. Morire è sempre un dramma e quando a lasciare la vita è adolescente il dolore e la rabbia si amplificano, ma i suoi cari, gli amici, i compagni di scuola e i professori che lo hanno amato ed ammirato, hanno voluto celebrarlo così alla cerimonia il 13 giugno scorso: per chi crede in Dio...il funerale e' stato una vera festa di gioia e amore...la morte oggi in questo giorno di sole, e' stata sconfitta...vinta dalla forza , dall'amore e dalle parole commoventi del papà ... Complimenti a quanti erano lì, a quanti giovani che hanno avuto la forza di esserci e di salutare Luigi...dico salutare perché è stato soltanto un ciao e non un addio...oggi da questo funerale ho, anzi abbiamo, compreso tanto".

Sabato sera, dunque, la celebrazione commemorativa alle ore 18, presso la chiesa Sant'Agnese a Sava di Baronissi, dove Luigi è cresciuto. Lunedì 15 luglio presso il Campo "SS. Salvatore" di Baronissi dalle ore 18 alle ore 20, poi, i suoi amici e compagni di scuola hanno voluto organizzare per ricordarlo la 1^ "Partita del Cuore" in Memoria di Luigi Della Rocca & Roberto Grimaldi. "Sarà una partita regolamentare 11 vs 11 tra Milan - Juventus r con le squadre simbolo dei cari Luigi Della Rocca & Roberto Grimaldi, un altro giovane prematuramente scomparso nel 2009 all’età di soli 18 anni, anche lui sopraffatto da una malattia incurabile", spiegano gli amici. Al termine della partita, dunque, la premiazione con la consegna delle targhette alle famiglie dei cari: "CHI VIVE NEL CUORE DI CHI RESTA, NON MUORE MAI!" "Luigi anche il 15 luglio sarà li con noi, con il suo sorriso, la sua saggezza, la sua vitalità, la sua ironia", ha concluso Mattia che, come gli altri compagni di scuola del 17enne, non dimenticherà mai il suo amico.

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