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L'ospedale Ruggi

L'ospedale Ruggi

Nicoletta Ontano, l'autopsia conferma: "Una pinza nell'addome"

L'esame autoptico eseguito dal medico legale Giuseppe Vacchiano (UniSannio) ha confermato i primi sospetti: si attendono ora i risultati sui campioni prelevati

Confermati i sospetti delle prime ore: Nicoletta Ontano, la donna di 87 anni di Montecorvino Rovella, deceduta il 16 febbraio scorso nel reparto di chirurgia generale del Ruggi d'Aragona di Salerno, aveva portato per sette mesi un ferro chirurgico nell'addome. E' quanto emerso stamani nel corso dell'esame autoptico, svolto dal medico legale Giuseppe Vacchiano dell'università di Benevento. Saranno ora gli esami di laboratorio sui prelievi effettuati nel corso dell'autopsia a stabilire se il decesso dell'anziana è stato provocato dal corpo estraneo, identificato come una pinza chirurgica della lunghezza di 22 centimetri, estratto questa mattina dalla parte sinistra dell'addome. Secondo quanto si è appreso lo strumento chirurgico sarebbe stato dimenticato il 19 luglio del 2012, quando la donna venne sottoposta ad un intervento per la rimozione di una neoplasia addominale. Il medico legale ha ora sessanta giorni di tempo per rispondere ai quesiti posti dal magistrato inquirente.

Alla luce di quanto emerso dall'autopsia sulla salma di Nicoletta Ontano potrebbe aggravarsi la posizione dei sette indagati dalla procura della Repubblica di Salerno. Si tratta di cinque medici e di due infermieri che componevano l'equipe medica che, il 19 luglio 2012, eseguì l'operazione sull'anziana. Gli avvisi di garanzia sono stati emessi nei giorni scorsi dal pm Elena Cosentino. Tra gli indagati due medici che avevano preso in cura Nicoletta Ontano anche il 15 febbraio scorso, quando la donna giunse all'ospedale Ruggi in località San Leonardo in uno stato di grave disidratazione, con sofferenze renali e forti dolori all'addome. Subito dopo il decesso, i vertici dell'azienda ospedaliera avevano nominato una commissione d'inchiesta interna, per esaminare le cartelle cliniche dei due ricoveri e le procedure di conteggio degli strumenti chirurgici nella seduta operatoria del 19 luglio del 2012.

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