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Muore a 13 anni al Ruggi: spuntano i primi dettagli sul dramma, si indaga

A Natale, le condizioni di Alessandro, cui era stata inizialmente diagnosticata una semplice allergia, erano peggiorate ed è stato soccorso dai sanitari del 118: a seguito degli esami, è emerso che il ragazzino aveva un livello di glicemia altissimo

Mentre il direttore dell'azienda sanitaria Ruggi, Giuseppe Longo, ha istituito una commissione interna per far luce sul caso per il quale è stata aperta un'inchiesta, spuntano dettagli sulla  morte del piccolo Alessandro, 13enne di Capriglia spirato dopo un ricovero d’urgenza presso il nosocomio di via San Leonardo. La prima diagnosi parlava di una allergia: poi c'è stato il ricovero nel giorno di Natale e, il 26 dicembre, la morte per arresto cardiaco.

I fatti

Il 23 dicembre il ragazzino era stato accompagnato al pronto soccorso del Ruggi per un malessere diagnosticato dai medici come allergia. Pe lui, dunque, sono stati disposti farmaci al cortisone, anche per i giorni successivi. A Natale, però, le condizioni di Alessandro erano peggiorate ed è stato soccorso dai sanitari del 118: a seguito degli esami, è emerso che il ragazzino aveva un livello di glicemia altissimo. Martedì, dopo le cure del caso, i valori sembravano migliorati, ma purtroppo sarebbero subentrati anche problemi di natura cardiaca. Improvvisamente il suo cuore ha smesso di battere. Dopo la denuncia dei genitori, è stato disposto il sequestro della salma in attesa dell’esame autoptico. Dolore.

Leggi>>>Il ricordo della comunità


 

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