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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Minori

Addio al "Re del calciomercato" Mino Raiola: l'ultima vacanza a Minori, il cordoglio e i ricordi degli amici

Nato a Nocera Inferiore il 4 novembre del 1967, in tenera eta' emigrò con la famiglia che si stabili' in Olanda dove il padre aprì un ristorante

Si è speso a soli 54 anni Mino Raiola, uno dei più conosciuti e stimati procuratori di calcio. Era soprannominato il “Re del Calciomercato”. Era malato da diverso tempo e già ad inizio anno aveva subito un delicato intervento chirurgico. Alla fine non ce l’ha fatta, nonostante il tweet ironico apparso sul suo profilo ufficiale in cui si era detto “incazzato e in grado di resuscitare” dopo essere stato dato per morto per due volte nel giro di quattro mesi. 

Il legame con la Costa d’Amalfi 

Mino Raiola amava trascorrere le vacanze a Minori nell'abitazione di famiglia in Corso Vittorio Emanuele. Si può dire che qui Raiola fosse davvero di casa perchè nel centro della Costiera Amalfitana sono legati i suoi ricordi estivi. Nato a Nocera Inferiore il 4 novembre del 1967, in tenera età emigrò con la famiglia che si stabilì in Olanda dove il padre aprì un ristorante. Da li' l'ascesa del giovane Mino che cominciò a studiare per poi laurearsi in giurisprudenza ed entrare nel mondo del calcio dalla porta principale, fino a divenire uno degli uomini piu' potenti del sistema, capace di muovere equilibri fondamentali. 

La testimonianza del vicino di casa 

L'ultima vacanza a Minori risale all'estate scorsa. Tra una sortita di gusto, col papà Mario, dal ristorante Il Giardiniello degli storici amici Antonio e Giovanni Di Bianco al bistrot di Sal De Riso, una bella chiacchierata con il vicino di casa Carlo Mansi ai tavoli del suo Caffè Umberto e un tuffo in mare. Nel 2017 offri' la sua consulenza per la squadra di calcio del Costa d'Amalfi che milita in Eccellenza. Per Raiola bisognava emulare il modello Athletic Bilbao che punta sulla sua "cantera" in cui i calciatori della rosa devono essere tutti nati o, al massimo, cresciuti calcisticamente nel Paese Basco. "Sapevo che non stava bene - dice Carlo Mansi all'Agi - Rispetto ai genitori, lui veniva raramente a Minori. Ho visto i figli da bambini. Resta il ricordo di una persona squisita disponibile, molto aperta, salutava sempre. Si mise a disposizione per qualche consiglio alla dirigenza della squadra del Costa d'Amalfi". 

Il ricordo della Salernitana

Il direttore sportivo Walter Sabatini: "Mino non mi avresti dato la possibilità di farlo in vita, avresti polemizzato come al solito. Abbiamo litigato abbastanza Mino, ma non posso dimenticare che nel momento in cui ero gravemente malato chiamavi mia moglie offrendogli di portarmi in America a spese tue. Un atto di generosità straordinaria, non dovuta e silenziosa. Grazie Mino".

Il cordoglio di Minori

Il sindaco Andrea Reale: "Dopo una vita intensa, ma purtroppo breve, Mino Raiola ha raggiunto la casa del Padre. Tutta la comunità di Minori esprime per mio tramite le più sentite condoglianze alla famiglia. Le parole non potranno lenire il vostro dolore ne aiutarvi in questo momento difficile, ma vogliamo farvi sapere che ci siamo nel ricordo di un amico di tutti che ha saputo regalare gioia e cordialità a tanti e che portava nel cuore la nostra Minori. Che Dio l’abbia in gloria".

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