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L'intervista

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Paestum, Zuchtriegel rivela in tv: "Il Museo stava cadendo a pezzi"

Ospite dell'ultima puntata di Ballarò, su Rai Tre, il direttore dell'Area Archeologica racconta il lavoro svolto negli ultimi mesi all'interno del sito salernitano. Positivi i dati sull'affluenza di visitatori e turisti

“Quando sono arrivato a Pastum è stato uno choc: nel museo ci pioveva dentro e cadevano pezzo di cemento dal soffitto". Non usa mezzi termini il direttore dell’Area Archeologica Gabriel Zuchtriegel che, martedì sera, è stato ospite dell’ultima puntata programma Ballarò, in onda su Rai Tre e condotto da Massimo Giannini, durante la quale si è discusso dei problemi che da tempo caratterizzano lo storico sito salernitano. Nel corso dell’intervista televisiva il più giovane dei venti direttori nominati dal Ministero dei Beni Culturali racconta come sono stati i suoi primi giorni di lavoro: “Come ho trovato l’area di Paestum? “Non posso nascondere che è stato un colpo” ironizza Zuchtriegel, che aggiunge: “Arrivavo lì con le mie idee di comunicazione didattica, di musealizzare e di fare ricerche ma poi mi sono trovato davanti un museo che stava cadendo a pezzi”.

Poi rivendica il lavoro svolto in questi mesi: “Fortunatamente a Paestum siamo riusciti a fare molto anche grazie soprattutto all’entusiasmo del personale. Credo che c’è una visione molto sbagliata dell’impiegato della pubblica amministrazione, perché ho visto una grande voglia di lavorare, propensione e non resistenze. Il primo affidamento che ho firmato  era per una ditta che eseguiva la pulizia dei bagni. Siamo partiti dal basso. Poi abbiamo svolto tanti iniziative che proseguono tutt’oggi con una mostra inaugurata proprio in questi giorni”. Ma il direttore dell’Area Archeologica si sofferma anche un problema che persiste da anni a Paestum: l’abusivismo edilizio. Noi possiamo fare qualcosa ed intervenire all’interno dell’area archeologica, nei templi e nel museo e l’area immediatamente intorno a questi monumenti unici resta più o meno intatta. Però fuori le mura della città, quella più antica, comincia un problema che noi possiamo solo parzialmente affrontare. Esiste una altissima quota di abusivismo. Ho parlato anche con il sindaco e le autorità: ci sono circa 600 case abusive e nel 57’ questa zona è stata tutelata con una legge speciale. Abbattere una sola casa costa sui 100mila euro”.

“Quindi non ci siete riusciti?” gli domanda Giannini. “Noi come Museo – ha risposto Zuchtriegel -  non certo possiamo andare con la ruspa. Sono convinto che il vero problema è di carattere culturale”. Infine arriva un dato positivo: dal suo insediamento si è registrato un + 20% di visitatori ed un +42% di incassi nello stesso periodo dello scorso anno.

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