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Covid ad Angri, chiarimento del sindaco: "Ecco i negozi aperti domenica"

Il primo cittadino ha voluto ulteriormente informare i propri concittadini, per invitare alla responsabilità e fare ordine sulla tipologia di attività che possono svolgere servizio al pubblico. La proposta di Scafati Arancione: "Utilizziamo alberghi e strutture ricettive"

"Domenica 14 marzo possono restare aperte al pubblico solo le attività di vendita di generi alimentari come salumerie, mini market e supermercati,  fino alle ore 14". Lo precisa il sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli, in una nota stampa pubblicata sulla sua pagina Facebook.

I dettagli

Angri e molti altri Comuni dell'Agro fanno i conti con una impennata dei contagi. Il primo cittadino ha voluto ulteriormente informare i propri concittadini, per invitare alla responsabilità e fare ordine sulla tipologia di attività che puà svolgere servizio al pubblico. "Tutte le altre attività che erroneamente si identificano in questa categoria, come ad esempio le pasticcerie, le rosticcerie, i bar con cucina e le attività di ristorazione devono restare chiuse al pubblico, potendo effettuare solo la consegna a domicilio. Con la speranza che sia tutto più chiaro e che non si generi altra confusione".

I problemi di Scafati

E' un altro Comune molto esposto. Il servizio di consegna dei farmaci e della spesa a casa dei positivi è ripartito, ci sono ordinanze di chiusura che il sindaco Salvati ha disposto fino al 22 marzo. Si registra, nel frattempo, la proposta di Francesco Carotenuto (segretario Scafati Arancione): "Utilizziamo alberghi e strutture recettive del territorio per gestire i positivi. Il sistema del contact tracing è saltato. Considerata la situazione drammatica di Scafati, che ha visto nelle ultime ore picchi di positivi con immagini drammatiche davanti all'ospedale e disagi per coloro i quali vivono grandi disservizi per la poca organizzazione delle Usca, sposo pienamente le parole del dottore Vincenzo Santonicola, presidente dell'associazione medica Anardi, relativamente alla proposta di utilizzare alberghi e strutture ricettive del territorio per gestire i positivi con il contact tracing ormai saltato in questa che può senza dubbio essere definita terza ondata. E' chiaro che non possiamo attendere la vaccinazione senza agire, considerata la lentezza nella somministrazione delle dosi. Lentezza che riguarda tutto il piano nazionale". Sull'emergenza Covid che da mesi tiene ostaggio la città dell'Agro, ha concluso: "Auspico quindi sinergia anche tra i primi cittadini della zona nord della provincia per mettere in campo misure comuni e senza agire in ordine sparso. Mai come in questo momento è necessario che tutti, sindaci in primis, collaborino insieme in questo difficile momento e che non tocca solo Scafati".

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