menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Aggredisce a suon di pugni l'uomo che avrebbe abusato della fidanzatina

L’episodio risale a diverse settimane fa ed è avvenuto in serata, all’esterno di un bar del centro sempre molto frequentato. La vittima si trova attualmente sotto processo per violenza sessuale

Aggredito con pugni, schiaffi e spintoni mentre era seduto al bar. Una premessa importante: la vittima del pestaggio è sotto processo per presunti abusi sessuali verso due ragazze minorenni, mentre l’aggressore è il fidanzatino di una delle due. L’episodio risale a diverse settimane fa ed è avvenuto in serata, all’esterno di un bar del centro sempre molto frequentato. La vicenda è stata oggetto di una querela sporta dal difensore della persona aggredita, un 60enne, con tanto di fascicolo aperto dalla Procura di Nocera Inferiore. L’uomo è stato medicato in ospedale, con una prognosi di diversi giorni. Quello che gli è capitato potrebbe ora anche finire nel processo dove lo stesso uomo è imputato. Per comprendere i contorni della violenta aggressione, con l’uomo costretto ad allontanarsi, bisogna tornare al maggio 2016, quando la Procura di Nocera Inferiore chiuse un’indagine per abusi sessuali presunti su una minorenne. La vittima è la figliastra dell’imputato, denunciato ai carabinieri dalla moglie più di un anno fa.

Il processo e la nuova indagine

La decisione di rivolgersi agli inquirenti - secondo quello che oggi è il teorema della procura - era legata ad alcuni comportamenti mostrati dalla piccola, giudicati preoccupanti per la sua età e solo in una prima fase, ritenuti legati all’esistenza di una patologia medica. Nel processo si è costituita parte offesa anche una seconda minore, amica della prima, che accusa il 60enne di averle dato un bacio all’angolo della bocca. E’ stato proprio il fidanzato di quest’ultima ad aggredire l’imputato per strada qualche settimana fa.  L’uomo, un professionista in pensione, avrebbe abusato della figliastra per più volte. L’indagine fu caratterizzata anche dall’audizione in incidente probatorio della minore, nel quale confermò quanto già evidenziato in denuncia. Quel verbale è stato acquisito dal collegio giudicante del tribunale. Quattro le udienze svolte al momento, con i giudici che hanno ascoltato la seconda minorenne, la moglie dell’imputato e alcune persone nelle vesti di testimoni. Tutti testi del pubblico ministero. Durante le indagini, la Procura chiese anche la misura cautelare in carcere per l’uomo. Rigettata prima dal gip e poi dal Riesame, con un divieto di avvicinamento disposto poi in un secondo momento. Pur non inquadrando gli eventi in ordine temporale, la minore avrebbe confermato le presunte violenze subite - in un periodo durato circa 5 anni - oltre alla repulsione nutrita verso il suo "patrigno". Tutto questo grazie ad un’attività di ascolto e di domande legate ad associazione di cose ed eventi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento