Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Nocera Inferiore

Nocera Inferiore, avance in ospedale ad una collega: il racconto ai giudici

I fatti risalgono al 2012. La vittima presunta è un'infermiera che denunciò le attenzioni morbose di un collega, che più volte avrebbe tentato e cercato con la stessa un approccio diretto, tra carezze non gradite e molestie sul luogo di lavoro

Parte offesa in un processo per tentata violenza sessuale, al cospetto dei giudici conferma quanto già denunciato in fase investigativa. A raccontare la sua verità un'infermiera dell'Umberto I di Nocera Inferiore, all'epoca dei fatti impiegata presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale. Secondo il prospetto accusatorio, la donna sarebbe stata oggetto di avance da parte di un collega sul posto di lavoro. Era il 2012. Secondo la testimonianza, l'uomo "le si avvicinava alle spalle, provando a baciarla", tra carezze e molestie finalizzate ad un contatto, nonostante la donna si rifiutasse sistematicamente. Gli approcci sarebbero avvenuti sempre quando i due erano da soli. La donna, nel difendersi, ha detto ciò che ribadiva anche al collega. E cioè, di essere sposata, con figli, e che non le interessava altro. Spesso l'uomo, che non avrebbe mai desistito, attendeva di restare solo con lei, per provare un nuovo approccio

Poi la svolta, che fece partire l'indagine della procura e anche quella della direzione sanitaria, che raccolse la denuncia della donna. La stessa decise di mettersi in malattia. Uno degli ultimi tentativi del collega sarebbe avvenuto nel reparto dove veniva somministrato il latte ai neonati. La direzione sanitaria raccolse quanto riferito dall'infermiera, decidendo per un trasferimento per lei e per il collega. L'accusa è di tentata violenza sessuale. A settembre il processo vedrà le ultime due udienze, con discussione e pronuncia dei giudici. L'uomo è difeso dal legale Elia Di Natale

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