Cronaca

Nocera, beni confiscati alla camorra ad associazioni e famiglie: i progetti

I finanziamenti e i progetti pensati dal Comune per valorizzare, dopo riqualificazione, i beni confiscati dall'autorità giudiziaria in passato

Fondi per 76mila euro dalla Regione al Comune di Nocera Inferiore per il recupero dei beni confiscati alla camorra. Si tratta del 30% dell’importo rimodulato ammesso a finanziamento per la «rifunzionalizzazione abitativa di unità immobiliari confiscate alla criminalità organizzata». Il progetto riguarda una villa al Parco di Luggo in via Astuti e un attico al Parco Franca di via Fucilari. Il Comune aveva già impegnato e liquidato una prima tranche di 36mila euro e una seconda di altri 25mila euro circa.

I dettagli

L’importo complessivo rimodulato del progetto è di 254mila euro. Con la liquidazione dei 76mila euro dell'ultimo decreto, datato 25 marzo, si è a metà dell’importo rimodulato dal Comune per la riqualificazione dei due complessi immobiliari. I cantieri avviati, già oggetto di sopralluoghi nei mesi scorsi, erano stati già confiscati. La villa al Parco di Luggo è appartenuta a Mario Pepe , mentre gli appartamenti di via Fucilari sono stati confiscati a Salvatore Di Maio. La riqualificazione è in corso già da qualche mese. Nell’ex villa Pepe, è previsto un centro di assistenza per le famiglie in difficoltà. In passato, era stata la base logistica per un’associazione che si occupa di affido familiare e che realizzò al suo interno una casa-famiglia. Poi la chiusura per riqualificare. Più lunghi invece i lavori per il Parco Franca di via Fucilari. L’impasse ha riguardato i tempi di attesa per la fornitura elettrica. L’immobile appartenuto a Salvatore Di Maio è costituito da due livelli: un piano giorno, uno piano notte ed ampi terrazzi. È un edificio di notevole grandezza che sarà diviso in due parti, con il Comune che proverà a dare una risposta all’emergenza abitativa vissuta dalle famiglie nocerine. Il costo complessivo dell’intervento è stato finanziato con fondi europei, di cui una parte già liquidata dalla Regione Campania. Rientrano negli immobili in disponibilità al patrimonio dell’Ente anche 21 garage siti in via Angioini, beni confiscati a Macario Mariniello . Per questi ultimi, la giunta ha avviato il progetto esecutivo di manutenzione straordinaria per un importo di 100mila euro ed è stata altresì presentata domanda di partecipazione ad altro finanziamento. I box sotterranei si trovano a Piedimonte, tra le palazzine Iacp di via Cupa del Serio. I garage non sono l’unica proprietà riconducibile a Mariniello e acquisita dal Comune. C'è anche una vecchia abitazione al rione Piedimonte e un fondo agricolo semi abbandonato in via Fiano.

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