Diagnosi "sbagliata", cure in ritardo e poi il decesso: medico a giudizio a Nocera

E' questo il contesto nel quale è finito a processo un medico dell'ospedale di Nocera Inferiore, rinviato a giudizio per la morte di F.P. , avvenuta nel 2013 all'ospedale di Nocera Inferiore

Errata comunicazione della giusta diagnosi, con cure farmacologiche tardive. E' questo il contesto nel quale è finito a processo un medico dell'ospedale di Nocera Inferiore, rinviato a giudizio per la morte di F.P. , avvenuta nel 2013 all'ospedale di Nocera Inferiore. Al centro delle contestazioni vi è un intervento chirurgico effettuato dal paziente nel 2010 - per il quale è sotto processo un altro medico - al quale avrebbe poi seguito un'errata comunicazione della patologia al paziente stesso. . 

L'indagine

Nella cartella clinica del paziente - secondo indagini della procura - vi era una diagnosi sbagliata, non classificata come "severa" e alla quale doveva essere associata una cura specifica, come la chemio-radioterapica con tanto di farmaci. Al paziente fu anche detto che non vi fosse correlazione con l'asportazione della lesione alla nuca con le lesioni polmonari, accertate in un secondo momento. L'errata diagnosi, la mancata comunicazione della patologia e la cura - tardiva - effettuata dal paziente, secondo le indagini e una consulenza specifica, avrebbero poi decretato la morte del paziente. Il processo dovrà dimostrare, ora, se vi furono responsabilità mediche. 

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