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Assunzioni e consulenze al distretto Nocera-Gragnano: in 5 a rischio processo

Tutti sono accusati di abuso d’ufficio, reato concretizzatosi in tre incarichi che sarebbero stati assegnati violando i «principi di buon andamento e di imparzialità» che regolano le leggi sui Distretti Industriali

L’inchiesta sul Distretto Nocera-Gragnano arriva davanti al gip, con la richiesta di rinvio a giudizio che la Procura di Nocera Inferiore ha firmato per cinque persone. Il 23 aprile il gip Luigi Levita deciderà se mandare tutti a dibattimento. L’impianto accusatorio messo insieme dal sostituto procuratore Giuseppe Cacciapuoti, con le indagini condotte materialmente dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria agli ordini del luogotenente Alberto Mancusi, parla di uso distorto di soldi pubblici, assunzioni e consulenze concesse senza il rispetto della legge.

Le accuse

Tutti sono accusati di abuso d’ufficio, reato concretizzatosi in tre incarichi che sarebbero stati assegnati violando i «principi di buon andamento e di imparzialità» che regolano le leggi sui Distretti Industriali. Quello di Nocera-Gragnano si occupa della valorizzazione del territorio agroindustriale. Nel dettaglio i reati sono associati a due assunzioni e ad una collaborazione esterna. Nel primo caso il danno erariale viene quantificato in 6000 euro, il secondo in 952 euro e il terzo, infine, in 3000. Per la Procura non vi era necessità di assumere personale, né vi sarebbero s tate tracce di attività lavorative svolte, nonostante l’elargizione di compensi. L'ex presidente risponde anche di peculato, perché nell’avere disponibilità di fondi pubblici erogati dalla Provincia di Salerno, li avrebbe utilizzati per scopi personali e non istituzionali. Si parla dunque di un uso non consentito del conto corrente che aveva accesso presso la Banca della Campania di Roccapiemonte e della carta di credito. Agli atti diversi bonifici e pagamenti tracciati durante l’attività inquirente, che risale al mese di settembre del 2016. Il 23 invece aprile si conoscerà la sorte processuale dei cinque imputati. 

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