Gang di furti tra le due Nocera: tribunale assolve donna napoletana

Per almeno tre degli episodi ricostruiti dai carabinieri, fu coinvolta anche la donna, verso la quale però non è stata raggiunta la prova di colpevolezza

Imputata per aver fatto parte di una gang di ladri dedita a furti d'appartamento, viene assolta per non aver commesso il fatto. Si tratta di L.F., napoletana, che anni fa indagata in un'inchiesta della Procura di Nocera su un gruppo di napoletani, che avevano commesso, ma anche tentato, diversi furti nella città di Nocera Inferiore.

I casi

La base dove il gruppo si sarebbe organizzato era il rione di Traiano, a Napoli. Gli imputati erano riusciti a commettere furti anche nei comuni dell’Agro, precisamente a Nocera Inferiore e Nocera Superiore. Nel primo, la banda rubò denaro e oro da una cassaforte per un valore di 300.000 euro. A Nocera Superiore invece, riuscirono a portare via monili d’oro e sette fucili. Un terzo, commesso di nuovo a Nocera Inferiore, fruttò sempre monili in oro e 8000 euro in contanti. Diversi invece i tentativi di furto andati a vuoto, spesso grazie all’intervento dei carabinieri. Uno degli imputati era accusato anche di per aver fornito false generalità durante un posto di blocco e di possesso ingiustificato di oggetti utili allo scasso. Per almeno tre degli episodi ricostruiti dai carabinieri, fu coinvolta anche la donna, verso la quale però non è stata raggiunta la prova di colpevolezza. Il blitz risale al 2014. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm 3-4 dicembre: cosa cambierà, le anticipazioni

  • La strage del Covid-19: muore nella notte 33enne incinta, Nocera piange Veronica

  • In arrivo nubifragi in Campania: le previsioni meteo per Salerno e provincia

  • Beccato alla guida senza mascherina: multato conducente in autostrada

  • Morte di Veronica, la Lucarelli contro un giornalista locale: "Era importante specificare che fosse innamorata?"

  • Sangue in strada: accoltellamento a Pastena, fermato un uomo

Torna su
SalernoToday è in caricamento