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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Cronaca Nocera Inferiore

"Mazzette" alla fallimentare di Nocera, Cassazione dichiara inammissibile ricorso della Procura

l Tribunale del Riesame aveva già annullato l'ordinanza d'arresto ai domiciliari per tre, ma la Procura di Nocera aveva fatto ricorso in Cassazione

E' stato dichiarato inammissibile dalla Cassazione il ricorso della Procura di Nocera nei riguardi di due commercialisti ed un avvocato, indagati nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria su una tentata concussione ai danni di un imprenditore insolvente. Il Tribunale del Riesame aveva già annullato l'ordinanza d'arresto ai domiciliari per tre, ma la Procura di Nocera aveva fatto ricorso in Cassazione, avverso quell'ordinanza, chiedendo l'applicazione di una misura cautelare. Alla base dell'annullamento - secondo i giudici di Salerno - vi erano elementi indiziari carenti e contraddizioni nel racconto delle vittime. 

L'inchiesta 

Le indagini erano partite dopo una denuncia sporta nel 2018 da un imprenditore che aveva ricevuto una terza persona, per conto della Curatela Fallimentare, la quale avrebbe chiesto una somma di denaro considerevole per non ostacolare, attraverso la presentazione di ricorsi o ricorrendo ad altre condotte ostruzionistiche, la conclusione positiva di una procedura esecutiva parallele a quella in corso in ambito fallimentare. A tale vicenda, fece seguito una seconda denuncia presentata da un altro imprenditore insolvente, che raccontò di un tentativo da parte del curatore F.G. (che avrebbe agito con la complicità del commercialista D.G. e dell'avvocato S.F.) di una richiesta prima di 30mila euro e poi di 100mila euro per mitigare in favore dell'imprenditore il contenuto della relazione presentata dal curatore. Le indagini sono state condotte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Salerno. 

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