Nocera Inferiore, entra in aula e minaccia il magistrato: nuovo allarme sicurezza al Tribunale

L'uomo è lo stesso che qualche mese fa, per chiarimenti su di una causa, era entrato in una cancelleria aggredendo un funzionario e mettendo a soqquadro l'ufficio. Quel gestò gli costò il carcere. Ieri mattina un nuovo scontro

Un nuovo tentativo di aggressione al tribunale di Nocera Inferiore. E di nuovo presso la sezione fallimentare, da parte di un uomo che un mese e mezzo fa aveva aggredito un cancelliere. L’episodio è avvenuto dopo le 11 di ieri mattina, quando un 49enne di Pagani è entrato nell’aula scagliandosi verbalmente contro il magistrato impegnato a celebrare una causa. Toni duri e minacciosi, stando a molti dei presenti, che hanno fatto temere il peggio. Il motivo era riconducibile ad una procedura fallimentare che coinvolgeva anche un suo parente. L’uomo è stato tranquillizzato da alcune persone, poi accompagnato all’uscita. Dopo circa venti minuti sono giunti anche due agenti della polizia, che hanno presidiato l’aula. L’uomo rischia una denuncia a piede libero. Per lo stesso motivo, aveva aggredito alla fine del 2016 un cancelliere, mettendo sottosopra il suo ufficio. Entrambi gli episodi hanno messo in forte evidenza le scarse condizioni di sicurezza della sezione civile del palazzo di giustizia.

Così come denunciato più volte dai sindacati, l’edificio che ospita la sezione civile e quella fallimentare ha diversi accessi facilmente raggiungibili da chiunque, senza alcun presidio di polizia o di controllo. Le cancellerie e le aule di udienza sono scoperte, a differenze di quelle del penale, dove tuttavia persiste la circostanza, all’ingresso, di un metal detector non funzionante da anni. Un aspetto, questo, che attirò anche l’interesse della trasmissione "Striscia la Notizia". Nel 2016 anche il personale amministrativo del Giudice di Pace e l’Unep aveva rischiato più volte di essere aggredito. Liti e tentativi di aggressione si sono consumati anche all’interno delle aule, più volte, nel bel mezzo di processi e con il personale lasciato fin troppo esposto, a differenza dei colleghi che lavorano alla sezione penale e alla procura. Ad un allarme sicurezza oramai cronico, di recente il tribunale affronta problemi anche di natura gestionale. Da giorni infatti, un’aula del giudice monocratico è sprovvista di corrente, con le udienze che vengono celebrate al buio. La carenza di fondi ha creato disagi persino ai riscaldamenti, fuori uso da settimane. 

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