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Cronaca Nocera Inferiore

Omicidio Barbarulo, fissato processo in Corte di Cassazione

Mariniello era stato riconosciuto colpevole e condannato all’ergastolo in Corte d’Assise a Salerno nel 2019, col primo grado chiuso con la sentenza, per omicidio volontario aggravato

Si svolgerà il prossimo 13 gennaio l’udienza in Cassazione per il processo a carico di Macario Mariniello, condannato all’ergastolo in Appello per l’omicidio dell’avvocato Giorgio Barbarulo. I difensori hanno proposto il ricorso davanti ai giudici di legittimità sollevando questioni di procedura e irregolarità nello svolgimento dei due gradi di giudizio svolti davanti al Tribunale di Salerno. Il nocerino era stato riconosciuto colpevole a trentanove anni dai fatti, con la sentenza emessa dai giudici di Appello.

L'iter

Mariniello era stato riconosciuto colpevole e condannato all’ergastolo in Corte d’Assise a Salerno nel 2019, col primo grado chiuso con la sentenza, per omicidio volontario aggravato. L’avvocato era stato ucciso dallo stesso Mariniello in un raptus scatenato da ragioni di gelosia, stando ai fatti come sostenuti in udienza, legati ad atteggiamenti equivoci riscontrati, dopo un irruzione nell'ufficio della vittima, tra quest'ultima e la sorella. Il nuovo processo di primo grado si era chiuso con la sentenza e il pieno riconoscimento di colpevolezza, dopo l’annullamento per le questioni procedurali e la ripartenza dall’udienza preliminare, di nuovo a Nocera Inferiore davanti al gup. Nel corso del dibattimento Mariniello confessò le sue responsabilità in merito all’esecuzione del legale, ripercorrendo il giorno del delitto e riferendo di quando in compagnia del suo alleato, trovò sua sorella semincosciente e Barbarulo intento a compiere atti di autoerotismo, secondo la sua versione dei fatti, con la decisione di ucciderlo. 

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