Nocera, sale scommesse chiuse: "Incompetenza dello Stato", ma c'è chi resta aperto e viene multato

A Nocera Inferiore c'è chi è costretto a chiudere per le nuove disposizioni del Governo, ma c'è anche chi ha deciso di restare aperto, finendo per essere chiuso dall'autorità giudiziaria

C'è chi è costretto a chiudere e chi, invece, ha forse provato a "sfidare" lo Stato, restando aperto. Ma con conseguenze gravi e immediate. A Nocera Inferiore la chiusura delle attività commerciali ha due facce. Quella della rassegnazione ma anche quella della legge violata. Forse per necessità o per protesta. A via Garibaldi, da giorni, è ben visibile un foglio di carta, a mò di avviso, messo sulla saracinesca di una sala scommesse, costretta a chiudere i battenti per almeno un mese, per via del nuovo decreto del Governo per contenere il contagio da Covid-19. "Questo esercizio è stato chiuso a data da destinarsi per incompetenza e abuso dello Stato". Questo il breve ma sintetico messaggio che si legge all'ingresso dell'attività. Rabbia comprensibile, quella del gestore, per la sua attività - adeguata in passato alle nuove esigenze chieste per il contenimento dei contagi da Coronavirus - e ora costretta a chiudere, nonostante i sacrifici. E' la rabbia urlata e visibile di un commerciante, ma anche di tanti altri, che meno di una settimana fa, erano scesi in strada per protestare contro il nuovo Dpcm. Con tavolini e sedie, almeno tre bar avevano deciso di rivendicare "pacificamente" i propri diritti lungo via Barbarulo, occupando di fatto la strada e chiedendo una mano alle autorità locali e a quelle nazionali. Uno sconforto, anche questo visibile sotto gli occhi di tutti, urlato con grande dignità dopo immani sacrifici.

Polizia scopre attività aperta

Poi c'è chi invece non si è attenuto alle nuove disposizioni. Decidendo di lasciare aperta la propria attività, anche solo per poco. Forse per recuperare qualche cliente o piazzare qualche scommessa. O magari per disobbedienza civile. Non sarebbe l'unico. Sta di fatto che due giorni fa, la polizia di Stato a Nocera Inferiore ha trovato una sala scommesse aperta. Per il proprietario non c'è stato molto da fare. Multa e chiusura dell'attività. Una "mazzata", che si aggiunge alle perdite che inevitabilmente i commercianti subiranno da qui, al prossimo mese. Il mondo delle sale slot trasuda rabbia anche per un altro motivo, del resto. La concorrenza cosiddetta "sleale". Al di là delle sale scommesse, a restare aperti sono invece i .com e i PVR . A Salerno, ad esempio, qualche commerciante aveva riflettuto con amarezza che chi non potrà più giocare nelle attività ora chiuse, si riverserà nei punti con giocata assistita, rendendo inefficace la prevenzione perchè il numero dei clienti sarà inevitabilmente cotsretto a salire. Secondo più di qualcuno, questo tipo di attività non rientra tra l'elenco delle attività costretto a chiudere. 

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