Nocera Inferiore, lei lo lascia e lui si "vendica" sulla famiglia: a giudizio per stalking

La procura chiede il processo per un 40enne nocerino, accusato di stalking aggravato nei confronti della ex fidanzata. Oltre alla ragazza, i destinatari delle sue persecuzioni furono anche i familiari

Non aveva mandato giù la fine della relazione, durata circa tre anni, cominciando a perseguitare dunque non solo la sua ex, ma anche il resto della famiglia, minacciandoli pesantemente e danneggiando anche un'auto, a colpi di pietre, in loro possesso. Ora la procura ha chiesto il processo per un 40enne nocerino, accusato di stalking aggravato nei confronti della ex fidanzata. Oltre alla ragazza, i destinatari delle sue persecuzioni furono anche i familiari, che l'imputato riteneva colpevoli e responsabili della fine del suo rapporto.

Denunce e aggressioni

Tanti gli episodi contestati, racchiusi in più denunce, ora al vaglio del gip del tribunale di Nocera Inferiore. Le vittime sono, oltre alla ragazza, anche la sorella, il cognato, il padre, la madre e un collega di lavoro del primo genitore. Dopo la rottura della storia, il 40enne avrebbe cominciato a seguire e pedinare la sua ex in sella ad una moto, per poi intimidire i genitori ogni qualvolta uscivano di casa: "Vi devo uccidere, se avete il coraggio scendete che vi uccido" diceva l'uomo, accecato dalla rabbia. In quell'occasione, lo stesso afferrò alcune pietre scagliandole contro la casa delle vittime. Questi ultimi poi ritirarono la querela, confidando nella fine delle azioni intimidatorie del 40enne, che invece non si fermò. Una nuova sassaiola fu consumata ai danni dell'auto del cognato della ex: "Te la devo far pagare, devo finire di romere l'auto, non la passate liscia, vi rovino le feste di Natale". Questo quanto fu verbalizzato dai carabinieri. Lo stesso cognato fu poi minacciato di morte in un'altra occasione, mentre era in macchina, con l'uomo che gli intimò di scendere "perchè ti devo sparare in testa". Un episodio avvenuto anche alla presenza di altre persone. A finire nel mirino anche un collega di lavoro dell'ex suocero, incontrato per strada e preso a schiaffi fino all'arrivo dei carabinieri. Poco prima, il 40enne gli aveva anche sputato infaccia. Per tutta questa raffica di episodi, che risalgono al 2016, l'uomo rischia il processo. Contro di lui ci sono diverse denunce, integrazioni e indagini dei carabinieri, ora al vaglio del gip. 

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