Cronaca

Nocera Inferiore, usura ed estorsione: in silenzio la famiglia Mariniello

I primi tre hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. L’ex ras e capo zona della Nco a Nocera Inferiore, Macario Mariniello, si trova invece ancora in Spagna. Per lui tempi di estradizione ed interrogatorio si allungheranno

Hanno scelto il silenzio Maria Teresa, Maurizio e Gaetano Pellegrino, la prima moglie, gli altri due cognati di Macario Mariniello, arrestati giorni fa con le accuse di usura ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. I primi tre hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, dinanzi al gip Stefano Berni Canani. L’ex ras e capo zona della Nco a Nocera Inferiore, Macario Mariniello, si trova invece ancora in Spagna. Per lui tempi di estradizione ed interrogatorio si allungheranno inevitabilmente, in considerazione di quanto prevede la procedura del mandato d’arresto europeo. La sua attuale residenza è Las Palmas, nelle isole Canarie. La famiglia Mariniello è difesa dall’avvocato Gregorio Sorrento, mentre Vincenzo Del Grande, la vittima diventata a sua volta usuraio, si trova agli arresti domiciliari. Difeso dall’avvocato Antonio Sarno, ha scelto anch’egli il silenzio.

Le indagini

E nel mentre gli avvocati preparano istanza al Riesame, la Procura Antimafia, con il lavoro dei carabinieri del Ros ultimato da tempo, ha chiuso ufficialmente le indagini su quello che si può definire il terzo troncone della maxi inchiesta «Un’altra storia». Nel giro di usura ed estorsione ci sono 18 indagati, di cui almeno sei per false dichiarazioni rese agli inquirenti. Hanno infatti negato di essersi rivolti ad altri dei coinvolti per avere prestiti usurai. Probabilmente per timore di ripercussioni. Nel corso dell’indagine, che ha visto i carabinieri effettuare almeno due sequestri per un totale di circa 350mila euro alla famiglia Mariniello, sono state mosse anche contestazioni al fratello di Macario, Giuseppe Mariniello, indagato a piede libero e accusato di aver eluso una misura di prevenzione, attestando fittiziamente il 20% della sua srl, la Nocerina Calcestruzzi, alla compagna convivente. In Spagna dal 2017, Macario Mariniello e famiglia sono accusati di aver concesso e poi preteso con minacce anche di morte soldi a diverse persone. Ad inchiodarli i contenuti di intercettazioni ambientali e telefoniche. Oltre a documentazioni e un libro mastro trovato in casa sua, a Nocera Inferiore, durante il blitz di giorni fa.

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