Rissa tra marito, ex moglie, compagna e figlia: in quattro condannati per decreto

Alla base di quell'episodio problemi nella fase della separazione, con l'impossibilità - a dire delle parti - di trovare un accordo

Una maxi rissa per strada che coinvolge un uomo, la sua nuova compagna, la ex moglie e la figlia della coppia. Per questo, quattro persone sono state raggiunte da un decreto penale di condanna per rissa. In caso di opposizione, il gip del tribunale di Nocera Inferiore disporrà il processo. I fatti risalgono al 2015, quando i quattro si incontrarono per strada. L'uomo con la nuova compagna aveva individuato la ex moglie e la figlia in lontananza, fino all'aggressione. Ma per le due donne le cose andarono all'esatto opposto, perchè lei e la madre sarebbero state aggredite sia dall'uomo (ex marito e padre delle due) che dalla compagna. Alla base di quell'episodio problemi nella fase della separazione, con l'impossibilità - a dire delle parti - di trovare un accordo. Le denunce sporte ai carabinieri fecero il resto, con l'apertura di un'indagine, ora conclusa con l'emissione di una sanzione pecuniaria per i quattro. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Muore folgorata in casa, la difesa dell'elettricista: "Indagate tutti i familiari"

  • Coronavirus, 27 nuovi contagi in Campania: il bollettino

  • Covid-19: 5 nuovi contagi in Campania, i dati del bollettino

  • Incidente mortale nella notte, Cava: giovane centauro perde la vita

  • "Non mi dai da bere? Ti accoltello": un arresto a Torrione, beccato anche uno spacciatore

  • Covid-19, De Luca: "In Campania fatto miracolo". E annuncia: "Vaccino contro tumore"

Torna su
SalernoToday è in caricamento