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Notte bianca 2015, commercianti divisi. La Cidec: "Critiche strumentali, è stata un successo"

Arciulo e La Marca: "Abbiamo dimostrato egli ultimi anni, che fare eventi, con pochi soldi, coinvolgendo tutta la città, quest'anno addirittura via Mobilio, è possibile"

E’ ancora acceso il dibattito sulla Notte Bianca 2015 che, nei giorni scorsi, ha diviso i commercianti di Salerno. Da un lato chi continua a ritenere che la manifestazione favorisca l’economia della città, chi invece che favorisca solo bar e pizzeria. A difendere l’evento, però, ci pensa il presidente provinciale della Cidec Giacomo La Marca: “Anche quest’anno la Notte Bianca ha confermato il suo successo in termini di presenze e di economia per il territorio. Al di là dei numeri, che sono sotto gli occhi di tutti, la Notte Bianca ha un merito indiscutibile: animare, nel weekend dei saldi, tutta la città, con eventi di qualità e una grande partecipazione dei commercianti”. Per l’esponente del mondo del commercio cittadino “la forza della manifestazione è nella sua capacità di spingersi oltre i limiti territoriali abbiamo avuto visitatori da tutta la regione Campania e anche dalla Puglia, dalla Basilicata, dalla Sicilia, Sardegna , Toscana e dalla Lombardia, con ricadute molto positive per hotel e b&b in città. La Notte Bianca da cinque anni è il fiore all’occhiello tra gli eventi della città con uno straordinario effetto positivo su tutte le attività commerciali e ricettive”.

Gli fa eco il direttore della Cidec Mario Arciulo che ammette: “Abbiamo, purtroppo, registrato alcune critiche strumentali sull’organizzazione raccogliendo qualche malcontento da parte di commercianti che hanno preferito non aderire all’iniziativa. La Cidec ha dimostrato, negli ultimi anni, che fare eventi, con pochi soldi, coinvolgendo tutta la città, quest’anno addirittura via Mobilio, è possibile. Parliamo però di uno sforzo organizzativo immane che coinvolge centinaia di persone e giovani che si dedicano all’evento con grande passione. Io mi chiedo: è meglio una città desolata o una città viva e piena di visitatori? Noi più che portare gente nelle strade non possiamo fare quando avremo anche la forza di tirarli nei negozi e di invogliarli ad acquistare, vorrà dire che saremo veramente attrezzati per fare i miracoli. Frattanto - conclude - ci godiamo questo ennesimo successo che ci è stato confermato anche dalla stragrande maggioranza dei negozianti, ben felici di aver lavorato nel primo weekend di saldi con una città così piena di gente”.
 

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