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Angelo Vassallo

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Omicidio Angelo Vassallo, la lettera di Napolitano e lo sfogo del fratello

Il Capo dello Stato ha inviato una lettera in occasione del secondo anniversario della morte, per omicidio, del sindaco pescatore. Amaro sfogo del fratello: "A Pollica c'è apatia"

"Riaffermare i valori della legalità" queste le parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a due anni dal barbaro omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore ucciso a Pollica il 5 settembre 2010. Tante le piste seguite dagli inquirenti (le indagini sono infatti ancora in corso) allo scopo di assicurare alla giustizia il responsabile del barbaro delitto: criminalità organizzata, spaccio di droga, racket dell'edilizia, ritorsione per uno sgarbo. Tutte piste battute dalla procura della Repubblica di Salerno, diretta dal procuratore Franco Roberti, che prosegue nel suo lavoro.

"L'iniziativa di commemorare Angelo Vassallo - ha scritto il Capo dello Stato - è un'importante occasione per proseguire nel ricordo, soprattutto nelle nuove generazioni, e per riaffermare i valori, in cui egli fortemente credeva, della legalità, della tutela e della salvaguardia dell'ambiente e della coesione sociale, condizioni essenziali per la crescita economica e civile di una comunità".

Tuttavia nella gente di Pollica c'è rassegnazione, come spiegato da Dario Vassallo, fratello del sindaco pescatore e presidente della fondazione che porta il suo nome. Queste le parole del fratello del sindaco ucciso: "A due anni di distanza - spiega - le indagini proseguono, nonostante qualcuno dica il contrario. Tra la gente c'é apatia. La magistratura fa tutto il possibile per risalire agli uccisori di mio fratello, ma manca la partecipazione alle indagini da parte della gente di Pollica, che pensa a fare soldi, piuttosto". Uno sfogo amaro, che non risparmia neppure la classe politica. "I politici? Sono qui solo in occasione di anniversari e manifestazioni, per poi sparire durante il resto l'anno. Sono ottimista. Sono sicuro che i responsabili verranno consegnati alla giustizia, solo chiedo ai miei concittadini maggiore partecipazione. C'è una brutta apatia".

Intanto, in coincidenza con l'anniversario della morte di Vassallo, è intervenuto anche il presidente dell'ANCI, e sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio. "La legalità, la correttezza e la trasparenza danno prospettive alle comunità mentre l'illegalità e l'oscurità dei processi le trascina verso l'involuzione e la crisi - ha commentato Delrio - questa è la lezione insegnataci da Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, assassinato brutalmente". E la "lezione" del sindaco "pescatore" è anche al centro dell'attuale amministrazione di Pollica, guidata da Stefano Pisani, fino a due anni fa suo "vice": "Sono due anni che la sua lezione è il nostro obiettivo. In due anni abbiamo proseguito la sua politica, e i frutti sono sotto gli occhi di tutti".

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