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Omicidio Elisa Claps, il fratello Gildo: "Uno strazio incontrare Restivo"

Il fratello di Elisa, alla vigilia del processo d'appello: "Se veramente una sola volta, nella vita misera che ad oggi ha condotto, Danilo Restivo vorrà dire la verità allora vale la pena sopportare l'ennesimo strazio"

"Se veramente una sola volta, nella vita misera che ad oggi ha condotto, Danilo Restivo vorrà dire la verità allora vale la pena sopportare l'ennesimo strazio di incontrarlo e di ascoltarlo" così Gildo Claps, fratello di Elisa, alla vigilia del processo d'appello che si celebrerà a Salerno e che vedrà, in aula, la presenza di Danilo Restivo, condannato in primo grado - e con rito abbreviato - a 30 anni per l'omicidio della studentessa di Potenza. Gildo Claps non nasconde (e non potrebbe essere altrimenti) il dolore che ancora una volta lui e sua madre Filomena provano nel dover parlare della vicenda. Entrambi saranno presenti in aula domani e avranno l'occasione di guardare in faccia Danilo Restivo. "Come sta mia madre? No, non ha piacere di rivedere Restivo - racconta Gildo - sentire quello che dice tramite il suo avvocato in questi giorni, che Elisa era un'amica per lui, non è sopportabile, la misura è colma".

I Claps, dalla presenza di Restivo in aula e dalla volontà di raccontare la sua verità, "non si aspettano un granché". "Noi siamo andati fino in Gran Bretagna per sentirlo - aggiunge Gildo - spero che la sua non sia la solita versione delirante. Questo incontro lo avremmo evitato volentieri, se veramente una volta nella vita vorrà dire la verità ne sarà valsa la pena". E la verità che i Claps cercano è anche quella sulle "coperture" che hanno fatto in modo che trascorressero ben 16 anni per ritrovare i resti di Elisa. "Anche noi vorremmo avere un po' di pace - aggiunge Gildo - anche noi vorremmo sapere la verità. Restivo quel giorno in cui Elisa fu uccisa si chiuse in una stanza con suo padre, è stato allora che il padre ha saputo cosa era successo. Vogliamo sapere la verità e così sperare di dare alle nostre vite un po' di pace".

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