Omicidio Elisa Claps, rinviato il processo d'Appello a carico di Danilo Restivo

L'udienza è stata rinviata al 20 marzo: il fratello di Elisa Claps dubita che Restivo possa raccontare la verità mentre per il suo legale "Restivo è innocente"

E' stata rinviata al 20 marzo l'udienza del processo d'Appello a carico di Danilo Restivo, unico imputato per l'omicidio di Elisa Claps. Restivo, in primo grado (l'imputato aveva chiesto il rito abbreviato) era stato condannato a 30 anni, il massimo della pena che gli poteva essere inflitta.

La decisione di rinviare l'udienza è stata presa in camera di consiglio della Corte d'Assise d'Appello presieduta da Federico Cassano. In aula non c'era Restivo per legittimo impedimento: non è infatti ancora arrivato l'ok dai giudici inglesi alla richiesta di estradizione temporanea dal Regno Unito (dove Restivo è detenuto per un altro omicidio) avanzata dallo stesso Restivo al fine di prendere parte al processo.

"Non ce lo aspettavamo che Restivo volesse venire in Italia" ha dichiarato, in mattinata, prima del rinvio del processo, Gildo Claps, il fratello di Elisa. Al suo arrivo al processo di Appello a carico di Restivo, unico imputato per la morte della sorella Elisa Claps, Gildo ha parlato di "argomentazione pretestuosa e tattica dilatoria della difesa. Per 20 anni Restivo non ha raccontato la verità - ha aggiunto - dubito possa farlo adesso".

Danilo Restivo "a buon ragione si dichiara innocente": queste le parole del suo avvocato Alfredo Bargi all'arrivo a Salerno, questa mattina, per il processo d'Appello a carico di Danilo Restivo, condannato a 30 anni in primo grado (rito abbreviato) per l'omicidio della giovane Elisa Claps. "Agli atti non c'é la prova della sua responsabilità - ha spiegato il legale - il processo è un cosa seria, non fatta di intuizioni o sensazioni. Questo, ad oggi, è stato un processo indiziario".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per il legale Bargi "l'affermazione di responsabilità deve basarsi su prove concrete che abbiano un riferimento storico e soprattutto gli indizi devono collegarsi tra di loro per formare una prova rassicurante. Questo è un processo indiziario - ha ribadito - non è un processo in cui c'é una certezza. E' tutto un problema di valutazione degli indizi, di approfondimenti di varie piste. Quando dico che Restivo fa bene a dirsi innocente la convinzione della difesa non è di stile".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lockdown? Arcuri lo boccia, la Campania rinuncia e procede con la didattica a distanza. Chiesti bonus e congedi parentali

  • Nuovo Dpcm 25 ottobre 2020: stop anticipato a ristoranti-bar, si fermano palestre e cinema

  • Covid-19 a Battipaglia, 112 casi e 1 decesso. La sindaca Francese: "Ci sono i primi sintomatici, coinvolgere i medici di base"

  • Restrizioni per le norme anti-Covid: Sal De Riso chiude i battenti, l'annuncio

  • Nuovo Dpcm, commercianti bloccano la strada a Nocera Inferiore: traffico in tilt

  • Curiosità, De Luca torna da Fazio: tra gli ospiti anche la Azzolina

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
SalernoToday è in caricamento