menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Visitato e rimandato a casa dopo un malore: muore poco dopo, medico e infermiera di Padula nei guai

L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo in concorso. L’autopsia è stata effettuata presso la sala mortuaria dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla dai medici Giuseppe Consalvo e Adamo Maiese, nominati dalla Procura

Sono finiti nei guai un medico ed una infermiera del SAUT di Padula (ex clinica Fischietti), iscritti nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro, per la morte di Gabriele Orlando, il cuoco 63enne di Buonabitacolo deceduto sabato mattina. Come riporta Infocilento, il 63enne è spirato dopo essere stato visitato nel Saut di Padula, in seguito ad un malore.

L'ipotesi

L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo in concorso. L’autopsia è stata effettuata presso la sala mortuaria dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla dai medici Giuseppe Consalvo e Adamo Maiese, nominati dalla Procura che ha inteso far luce sull'accaduto. I familiari ritengono che la morte del cuoco possa essere stata causata dalla negligenza dei medici che lo avevano rimandato a casa dopo la visita. Poco dopo l’arrivo nella sua abitazione in via Casale a Buonabitacolo, Orlando si è sentito nuovamente male: inutili i tentativi di soccorso da parte dei parenti e dei soccorritori del 118. Accertamenti in corso.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento