Spinse la moglie dalle scale: nuova condanna per il marito di Angela Della Monica

La Corte d'Appello conferma la condanna nei confronti dell'uomo, Liberato Miccoli, che si è sempre difeso parlando di caduta accidentale avvenuta al termine di un violento litigio familiare

I giudici della Corte d’Appello di Salerno hanno condannato a dodici anni di carcere Liberato Miccoli, 55 anni, ferroviere, con l’accusa di omicidio preterintenzionale.  E’ lui l’uomo che - secondo il pm  - avrebbe ucciso la moglie Angela Della Monica, 49 anni,  spingendola dalle scale della sua abitazione nel maggio 2015. Inizialmente l’accusa aveva chiesto 15 anni di reclusione ma, con le attenuati generiche, la pena è stata scontata di tre anni.

Il fatto

La vicenda risale al 20 maggio 2015. La coppia viveva nella frazione San Pietro di Castellabate, dove avvenne un violento litigio. In quell’occasione – secondo l’accusa – l’uomo avrebbe spinto la moglie per le scale, mentre la difesa ha sempre sostenuto che quest’ultima fosse caduta in modo accidentale. Fu lo stesso marito, infatti, a chiedere l’intervento dei soccorsi. La donna venne trasportata in ospedale e poi in una clinica in provincia di Benevento dove, qualche mese dopo, morì a seguito di un’insufficienza respiratoria causata da un virus contratto in ospedale.

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