Omicidio Dilillo, Diele in tribunale a Salerno: la mossa della difesa

Gli avvocati del noto attore italiano, accusato di omicidio colposo, hanno presentato un ricorso alla Corte Costituzionale per avanzare una questione di illegittimità relativamente alla mancata considerazione del concorso di colpe

L'attore Domenico Diele

E’ il giorno della verità per Domenico Diele. Questa mattina, per la prima volta, il noto attore italiano sarà in tribunale a Salerno per rispondere alle domande del gup Piero Indinnimeo sull’incidente stradale che, lo scorso 23 giugno, ha causato la morte della salernitana Ilaria Dilillo.

La mossa

Nella documentazione preparata dalla difesa è stato anche inserito un fascicolo riguardante un ricorso presentato alla Corte Costituzionale per avanzare una questione di illegittimità  relativamente alla mancata considerazione del concorso di colpe che attribuirebbe, di fatto, la responsabilità dell’incidente anche alla vittima. Il ricorso è pendente. Quindi ora bisogna capire se il gup deciderà di procedere con l’udienza oppure di sospenderla in attesa del pronunciamento dei giudici del palazzo della Consulta. In questo caso, potrebbe non esservi la sospensione dei termini di scadenza della misura preventiva e l’attore tornare libero entro la fine dell’anno. In caso contrario, incardinando l’udienza, i termini della custodia saranno prorogati.

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L’incidente

Diele, nella notte del 23 giugno scorso, travolse la 48enne salernitana Ilaria Dilillo, uccidendola, nei pressi dello svincolo autostradale di Montecorvino Pugliano. L’attore – secondo l’accusa - guidava sotto effetto di sostanze stupefacenti e anche privo della patente che gli era stata sospesa per un anno il 6 dicembre 2016.  E' stato rinchiuso nel carcere di Salerno fino al 6 luglio, giorno in cui si è reso disponibile il braccialetto elettronico così come stabilito dall'ordinanza del gip. Da quel giorno è ai domiciliari a Roma nell' abitazione della nonna con l'accusa di omicidio stradale.

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