Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Omicidio Dilillo, la relazione dei periti: impossibile stabilire se Diele fosse ubriaco

E' stata depositata, presso il tribunale di Salerno, la documentazione redatta dal medico legale Antonello Crisci, dal tossicologo Ciro Di Nunzio e dall’ingegnere Alessandro Lima

Diele

Colpo di scena nell’inchiesta che vede indagato, con l’accusa di omicidio colposo, l’attore Domenico Diele.

I dettagli

Nella relazione redatta dal medico legale Antonello Crisci, dal tossicologo Ciro Di Nunzio e dall’ingegnere Alessandro Lima, su richiesta del gup Indinnimeo del tribunale di Salerno, emerge uno scenario del tutto nuovo: “Non è possibile affermare che Diele al momento dell’incidente fosse in uno stato di alterazione psicofisica tale da giustificare una sua incapacità alla guida”. Il motivo? Non sono stati effettuati specifici test psicoattitudinali nella immediatezza dei fatti, ossia le ore successive all’incidente in cui erse la vita Ilaria Dilillo, avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 giugno scorso nei pressi dello svincolo autostradale di Montecorvino Rovella. I periti, però, hanno confermato che l’attore avrebbe assunto eroina nelle 24 ore precedenti allo schianto tra la sua automobile e lo scooter della vittima; mentre la perizia sulla vettura avrebbe dimostrato che Diele avrebbe potuto frenare in tempo evitando l’impatto fatale tra i due veicoli.

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