Uccisero prostituta a Pagani, sconto di pena per due giovani

I giudici hanno condannato il 21enne paganese L.F, che sferrò la coltellata, a 15 anni di reclusione in luogo dei 16 inflitti in primo grado e a 10 anni il 26enne G. A, accusato di concorso anomalo in omicidio per aver assistito al delitto

La Corte d’Appello di Salerno ha stabilito uno sconto di pena per i due giovani, L.F e G.A, accusati dell’omicidio di Gorizia Coppola, la prostituta uccisa nel maggio 2017 nei pressi del mercato ortofrutticolo di Pagani. I giudici hanno condannato il 21enne paganese L.F, che sferrò la coltellata, a 15 anni di reclusione in luogo dei 16 inflitti in primo grado e a 10 anni il 26enne G. A, accusato di concorso anomalo in omicidio per aver assistito al delitto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'omicidio

Il fatto risale alla notte tra il 2 e il 3 maggio scorso, in via Mangioni a Pagani, nei pressi del mercato ortofrutticolo. I due ragazzi avevano proposto alla donna un rapporto sessuale senza però corrisponderle denaro. Lei si era rifiutata, costringendo i due - a bordo di una Citroen - a prendere la via di casa. opo 10 metri ritornarono dalla donna per spaventarla, proponendo nuovamente di consumare un rapporto sessuale senza pagare. Gorizia rifiutò nuovamente, lasciandosi probabilmente scappare anche qualche battuta. Fu allora che Femiano, ricevendo un coltello con una lama di 25 centimetri da Avitabile, colpì la donna nella regione del basso sterno. La 44enne morì dissanguata, nonostante i soccorsi. L’arma del delitto fu abbandonata e poi ritrovata in un giardino che costeggiava il convento di Sant’Anna, a Pagani. Le indagini si erano inizialmente concentrate su altre prostitute e trans che bazzicavano la zona. Nella giornata seguente, tuttavia, al 112 giunse la telefonata di uno dei due giovani che riferì nomi e circostanze del delitto, insieme al modello dell’auto utilizzata. La Procura di Nocera Inferiore, dopo aver sottoposto entrambi a fermo, interrogò i due ragazzi prima singolarmente per poi metterli a confronto, ottenendo la confessione

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19: tra ieri e oggi 24 nuovi casi nel salernitano, contagio a Campagna

  • Covid-19: schizzano i contagi nel salernitano, i dati sui ricoveri

  • Covid-19: 195 nuovi contagi di cui 21 casi di rientro, coppia positiva a Campagna

  • Covid-19: altri 6 positivi a Pontecagnano, altri 2 contagi a Cava

  • Contagi Covid in aumento, parla De Luca: "Ondata pericolosa in autunno"

  • Covid-19, cinque casi nel comune di Serre. Il sindaco: "Uscite solo se necessario"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
SalernoToday è in caricamento