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Giuseppe Marchesano

Giuseppe Marchesano

Omicidio a Pisa, l'autopsia: Marchesano ucciso con dieci colpi di pistola

Gli esami effettuati sul corpo della vittima sembrano confermare la versione data agli inquirenti dal reo confesso. L'assassino, dopo aver svuotato il tamburo della pistola, ha ricaricato l'arma e sparato di nuovo

Prima gli ha sparato per sette volte, svuotando il tamburo della pistola. Poi ha ricaricato l'arma, con molta probabilità una 357 magnum, esplodendo di nuovo altri 3/4 colpi. L'autopsia sul corpo di Giuseppe Marchesano, sembra confermare la confessione resa al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pisa da Danny Scotto, il 27enne del pistoiese che venerdì 16 novembre ha confessato l'omicidio dell'ex amico, avvenuto nell'abitazione della vittima, originaria di Buonabitacolo ma residente a Castel del Bosco a Montopoli, lo scorso 9 novembre.

L'autopsia

Secondo gli accertamenti effettuati dal medico legale Chiara Toni - riporta Pisatoday - i colpi sparati sarebbero almeno 10, forse 11: è infatti possibile che un proiettile possa essersi aperto nell'impatto e avere causato due fori di uscita. Quattro colpi (tutti potenzialmente mortali) hanno raggiunto Marchesano al volto e uno o due lo hanno raggiunto alle gambe. Non è stata determinata la sequenza con cui il giovane avrebbe sparato.Durante l'autopsia sono anche stati prelevati sul corpo della vittima dei campioni biologici che dovranno ora essere confrontati col Dna di Danny Scotto e con i campioni prelevati all'interno dell'abitazione. Accertamenti che verranno realizzati dai Ris di Roma. Nelle prossime settimane verrano inoltre effettuate le prove balistiche dalle quali si attende una risposta definitiva sull'arma utilizzata per uccidere Marchesano. Si tratta di prove irripetibili, anche queste effettuate dai Ris di Roma, che verranno eseguite alla presenza dei periti nominati dalla parti.

La confessione

Danny Scotto aveva confessato l'omicidio dell'amico al giudice per le indagini preliminari, Pietro Murano, nel corso dell'interrogatorio di garanzia. Inizialmente aveva negato ogni accusa anche se, raccontando la sua versione dei fatti, si era più volte contraddetto.

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