Omicidio di Massimiliano Nastri, parla il sindaco di Pontecagnano

Sica: "A mio avviso, siamo di fronte a situazioni, per certi aspetti, imprevedibili quanto clamorose per le modalità adottate, ma che restano comunque abbastanza circoscritte"

Sica

Choc in località Sant’Antonio, a Pontecagnano, a seguito dell'omicidio di venerdì sera che ha strappato la vita di Massimiliano Nastri.  Il sindaco Ernesto Sica, dunque, è intervenuto sul fatto, proprio come accadde due mesi fa, a seguito dell'agguato mortale consumato nella stessa cittadina e che costò la vita a Aldo Autuori. “Il drammatico agguato impone senza ombra di dubbio di mantenere un’attenzione altissima sul nostro territorio. E’ un episodio che segue di pochi mesi un altro delitto consumato nel centro cittadino e genera, pertanto, ancora più sgomento e preoccupazione. A mio avviso, siamo di fronte a situazioni, per certi aspetti, imprevedibili - ha sottolineato Sica -  quanto clamorose per le modalità adottate ma che restano comunque abbastanza circoscritte. E’ indispensabile, come più volte ribadito, lavorare tutti insieme, Istituzioni e Cittadini, per garantire sicurezza e tranquillità a 360 gradi e per contrastare ogni minima ipotesi di escalation criminale che non appartiene e mai apparterà a questa Città".

"E’ indispensabile proseguire con determinazione nella direzione di un rafforzamento dell’azione sinergica e di una mobilitazione interforze. E l’Amministrazione, in tal senso, è fortemente impegnata e sarà sempre presente. Lo confermano un confronto costante e quotidiano con le Forze dell’Ordine e i diversi incontri in Prefettura a Salerno chiesti e ottenuti dall’Amministrazione comunale con riscontri importanti. All’ultima riunione tecnica di settembre con i responsabili provinciali delle forze di Polizia, furono, infatti, condivise rassicurazioni proprio in merito al rafforzamento, già in atto, della fase di monitoraggio sul territorio con una presenza più forte e capillare delle Forze dell’Ordine e sono state anche rappresentate indicazioni positive relative ai dati del Ministero dell’Interno sul nostro territorio per quanto riguarda i casi di microcriminalità. Ma episodi come quello di ieri sera alimentano un clima di preoccupazione e insicurezza che non possiamo accettare e dobbiamo affrontare con tutte le forze possibili. L’attenzione e l’impegno, e non mi stancherò mai di ripeterlo, devono restare ai massimi livelli. La sicurezza nella nostra Città è una grande priorità e ognuno, insieme alle Istituzioni, può e deve garantire il proprio contributo”, ha concluso il primo cittadino.


 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente a Baronissi: morto un 21enne, un arresto per guida in stato di ebbrezza

  • Agropoli, rubata la salma di Pasquale Picariello: familiari sotto choc

  • Incidente mortale a Baronissi, il ragazzo che guidava interrogato dal gip: "Non ricordo nulla"

  • Via Pietro del Pezzo: rissa in pizzeria, intervengono i carabinieri

  • Delitto di Baronissi, l'imputato "cosciente ma con disturbi della personalità"

  • Morte di Melissa La Rocca, le parole della sua prof a una settimana dalla tragedia

Torna su
SalernoToday è in caricamento