Strangolò la madre durante una lite in casa: condannato a 10 anni

All'uomo, Gaetano Caraccio, effetto da problemi psichici, il Gup ha riconosciuto la seminfermità mentale

Dovrà scontare dieci anni di reclusione Gaetano Caraccio, l’uomo accusato di aver ucciso, strozzandola con la cintura, la madre di 74 anni, Vittoria Natella, lo scorso 22 dicembre a Battipaglia. Ad emettere la sentenza - riporta Il Mattino - è stato il Gup del Tribunale di Salerno Vincenzo Pellegrino che, al termine del rito abbreviato, gli ha riconosciuto la seminfermità mentale.   

Il dramma

Il fatto è avvenuto all’interno dell’appartamento in cui i due coabitavano. L’uomo, affetto da problemi psichici, che all’epoca venne prontamente fermato dai carabinieri, ha dichiarato più volte di non voler uccidere la madre ma che era arrivato a quel gesto perché esasperato dopo l’ennesima lite.

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