Cronaca

Omicidio dello stalker, il gip libera l'indagato: "Si è difeso da un'aggressione"

Il giudice ha ritenuto non sussistere i gravi indizi di colpevolezza, così come evidenziati dalla Procura, per dare fondamento all’accusa di omicidio volontario

Il Gip del tribunale di Nocera Inferiore Alfonso Scermino, al termine dell’interrogatorio, ha scarcerato Domenico Senatore, il 35enne fermato nella notte tra sabato e domenica con l’accusa di essere il responsabile dell’omicidio di Fabrizio Senatore, 47 anni, avvenuto in via Fiuminale.

Il fatto

Il giudice ha ritenuto non sussistere i gravi indizi di colpevolezza, così come evidenziati dalla Procura, per dare fondamento all’accusa di omicidio volontario. Secondo il giudice del tribunale di Nocera Inferiore, che ha raccolto la versione dei fatti fornita dal 35enne, Domenico avrebbe reagito soltanto ad un’aggressione messa in atto da Fabrizio, il quale, quella sera, aveva raggiunto la città di Nocera Inferiore per verificare dove si trovasse la sua ex compagna. La ragazza - ricordiamo - lo aveva denunciato, in passato, e la vittima si trovava agli arresti domiciliari da un mese nella sua casa situata nella frazione collinare di Matierno a Salerno. Insieme ad un amico, Fabrizio è giunto dopo diversi giri al bar Petruccelli e lì ha visto la sua ex compagna mentre stava tornando per conto suo a casa, insieme a Domenico, che, però, era a bordo della sua macchina. Domenico, nel tornare a casa, è stato aggredito da Fabrizio, che insieme al suo amico ha simulato un incidente per attirare la sua attenzione. Domenico, poi, ha innestato la retromarcia dopo che Fabrizio ha tentato di trascinarlo fuori dalla vettura. Nella colluttazione l’uomo sarebbe rimasto schiacciato tra l’auto di Domenico e un muretto.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio dello stalker, il gip libera l'indagato: "Si è difeso da un'aggressione"

SalernoToday è in caricamento