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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Torrione Alto / Via Martuscelli Guido

Omicidio Torrione, parlano i vicini: "Tragedia annunciata"

I residenti del civico 36 di via Martuscielli confermano che da mesi erano in atto furenti litigi tra la signora Maria Pia e il figlio Lino, che in passato fu ricoverato per problemi psichici

"Una tragedia annunciata". E' questo il commento unanime dei residenti di via Martuscielli 36 l’omicidio avvenuto ieri sera, poco dopo le 20, al secondo piano del fabbricato 2A. Sia la vittima, la signora Maria Pia Guariglia, sia il figlio Lino Sica, il possibile omicida, erano molto conosciuti nel quartiere di Torrione Alto.

“Qualche settimana – racconta una vicina  – fummo costretti a telefonare i carabinieri perché il figlio iniziò a picchiarla violentemente e sembrava che volesse ucciderla. E non era la prima volta che le metteva le mani addosso. Dicono che soffrisse di seri problemi psichici ma di questo non ne abbiamo l’assolutissima certezza”.  Sulla stessa posizione un altro residente del civico 36. “Ce lo aspettavamo. E’ una tragedia annunciata. Tutti erano a conoscenza di questa particolare situazione. La signora voleva molto bene al figlio e lo difendeva sempre”.

Il quarantenne non usciva mai di casa.“Era sempre chiuso in casa, non usciva mai – racconta un residente che vive a pochi passi dal luogo della tragedia – Quelle rarissime volte che l’ho visto dalla finestra era quando la madre, con tanta pazienza e amore, se lo portava a fare due passi fino al bidone della differenziata. Poi non si vedeva più. Mi dispiace molto per la signora, gli voleva davvero un gran bene al ragazzo. Come tutte le madri che hanno un figlio malato forse gli voleva ancora più bene. Era anche figlio unico e il marito è morto da un bel po’ di tempo ormai”

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