Omicidio Vassallo, il test del Dna "scagiona" Bruno Humberto Damiani

La Procura di Salerno ha affidato ai carabinieri del Ris l'incarico di effettuare il test del Dna su 94 persone, fra gli abitanti di Acciaroli (frazione di Pollica), conoscenti del primo cittadino e altri

Angelo Vassallo

Clamorosa svolta nelle indagini sull’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso in circostanze mai chiarite il 5 settembre del 2010. Nei giorni scorsi la Procura di Salerno ha affidato ai carabinieri del Ris l'incarico di effettuare il test del Dna su 94 persone, fra gli abitanti di Acciaroli (frazione di Pollica), conoscenti del primo cittadino e altri, compreso chi ha posseduto, anche legalmente, una pistola compatibile con la calibro 9 baby Tanfoglio utilizzata per l'omicidio e mai ritrovata.

Le indagini

Secondo indiscrezioni non vi sarebbe alcun riscontro tra il profilo genetico di Bruno Humberto Damiani, finora unico sospettato dell’assassino del Sindaco Pescatore,  e quelli rinvenuti sul luogo dell’omicidio. L’inchiesta, comunque, procede senza sosta: l’ultima proroga concessa scadrà nel 2018.

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