Omicidio Vassallo, Damiani torna a Salerno: papà Giuseppe in lacrime

L'unico indagato per la morte del sindaco di Pollica è imputato anche per alcuni tentativi di estorsione effettuati presso il Mercato Ittico e al night club di Eboli

Vassallo

E’ ritornare a Salerno, seppur solo per qualche ora, dopo oltre un anno di assenza, Bruno Humberto Damiani De Paula, detto il "brasiliano", attualmente unico indagato, con l'accusa di omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso, per la morte di Angelo Vassallo. Durante l’udienza svoltasi presso il tribunale salernitano non si è discusso, però, della morte dell’ex sindaco pescatore di Pollica ucciso con nove colpi di pistola il 5 settembre del 2010.

Ma piuttosto dei tentativi di estorsioni effettuati da Damiani al Mercato Ittico di Salerno e al night club di Eboli, Odissea. Ad aspettarlo nel corridoio davanti l'aula, c'era il padre Giuseppe che ha accolto il figlio con gli occhi lucidi ."Sono sicuro - ha affermato - che mio figlio non c'entra nulla con la storia del sindaco Vassallo. Mio figlio ha affrontato bene tutti questi lunghi mesi di detenzione nel carcere di Bogota' in Colombia. E' un ragazzo forte che non si abbatte mai. L'ho rivisto, dopo oltre un anno e mezzo, solo qualche giorno fa”. Poi ha annunciato: “La mamma, che sta in Brasile, arriverà in Italia il 20 maggio e finalmente anche lei potrà riabbracciarlo".

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Damiani ha chiesto al padre dove fosse il fratello Stefano: "Lo sai - ha detto piano piano il padre rivolto al figlio nel gabbiotto - che deve lavorare, per questo non è qui". Alla fine dell'udienza, con il consenso del pm, Damiani ha potuto scambiare due parole con il padre ed è tornato a chiedere del fratello. "La prossima settimana - gli ha detto salutandolo - dici a Stefano di venirmi a trovare nel giorno di colloquio e poi salutami tutti". Secondo il suo legale, l'avvocato Michele Sarno ". La tranquillità di Damiani deriva dal fatto che non ha commesso nulla e, dunque, non ha alcun tipo di problema". Al termine l’indagato è stato portato nel carcere di Secondigliano.

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