Omicidio di Vibonati, 17 anni all'uomo che accoltellò la moglie davanti al figlio

Durante il processo di primo grado, gli è stata riconosciuta la seminfermità che gli ha permesso di ottenere uno sconto di pena

La coppia

Confermata, dalla Corte d'Appello, la condanna a 17 anni per Sandro Pili, accusato dell’omicidio della moglie Pierangela Gareffa, consumato nella notte del 30 novembre 2014. Durante il processo di primo grado, gli è stata riconosciuta la seminfermità che gli ha permesso di ottenere uno sconto di pena. Per l'uomo, intanto, anche l’interdizione penale e il risarcimento dei danni alla madre e alle due sorelle di Pierangela.

Il fatto

A Vibonati, in località Fortino, davanti al figlio, Pili, al culmine di un litigio, ferì la donna con un coltello e la lasciò nella sua stanza, dove morì dissanguata. Dopo aver fornito una versione falsa dei fatti, confessò.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torna lo spettro del Covid-19 a Salerno città, la denuncia del Comitato San Francesco e l'appello di Polichetti

  • Sorpresa in Costiera, "Fratacchione" Fazio in vacanza ad Amalfi

  • Covid-19: positiva una dipendente bancaria a Salerno

  • Covid-19 alla gelateria Buonocore, il titolare: "Abbiamo chiuso per tutelare i clienti"

  • Covid-19, altri 7 contagi in Campania: i dati del bollettino

  • Covid-19, altri 3 contagi a Salerno città: due ricoveri a Scafati

Torna su
SalernoToday è in caricamento