Spaccio e rapine tra Agro, Salerno e Valle dell'Irno: 11 arresti

Le persone finite nel mirino della Procura di Nocera sono residenti nei comuni di Castel San Giorgio, Salerno, Nocera Superiore e Cava de’ Tirreni. Tre i gruppi individuati, con due che operavano a Salerno ed uno nell'Agro nocerino

Nella mattinata i carabinieri di Mercato San Severino hanno eseguito 11 ordinanze cautelari personali (6 in carcere, 3 ai domiciliari e 2 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria) nei confronti di altrettante persone residenti nei comuni di Castel San Giorgio, Salerno, Nocera Superiore e Cava de’ Tirreni. A disporre l’ordinanza è stato il Gip su richiesta della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore.

Le accuse

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (eroina, crack, cocaina, hashish e marijuana); rapina a mano armata, lesioni ed evasione dagli arresti domiciliari. Le indagini, condotte dal Norm della Compagnia di Mercato San Severino, hanno consentito, dunque, di sgominare un ben congegnato e radicato gruppo criminale specializzato nello smercio della droga e attivo nei comuni di Castel San Giorgio, Nocera Inferiore, Nocera Superiore e Salerno. Tra le persone che rifornivano gli assuntori di sostanze stupefacenti c'era anche un gambiano, già arrestato dalla Squadra Mobile di Salerno con notifica di un divieto di dimora in provincia di Salerno, che operava a Castel San Giorgio. Lo straniero, richiedente asilo e residente in un centro d'accoglienza per extracomunitari, era il punto di riferimento di molti assuntori. Questi ultimi, secondo quanto emerso dall'indagine, avrebbero fornito un prezioso contributo alle indagini, fornendo informazioni chiave agli investigatori sull'identità di chi fossero i pusher di riferimento dal quale comprare la droga. L'africano era stato già destinatario di un provvedimento cautelare per una serie di episodi di spaccio consumati presso il lungomare di Salerno.

La rapina

Sempre le indagini dei militari dell’Arma, inoltre, hanno permesso di risalire agli autori di una rapina a mano armata messa a segno in un supermercato di Nocera Superiore, nel corso della quale due rapinatori colpirono più volte il cassiere con il calcio della pistola per obbligarlo ad aprire la cassaforte con all’interno 15 mila euro.

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Il sequestro

Gli undici arresti di oggi si aggiungono ai sei dei giorni scorsi, quando sei spacciatori sono stati sorpresi mentre cedevano sostanza stupefacente, e al sequestro di 350 grammi di cocaina, crack, eroina, hashish e marijuana. Infine l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo di due immobili usato da uno degli arrestati come base operativa per commettere il reato.

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