Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Retata antidroga nel Vesuviano: arrestati anche otto salernitani

L'accusa per i 21 destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare è spaccio e detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Nel corso delle operazioni sono stati trovati e sequestrati circa 25 kg di marijuana e 420 grammi di cocaina

Ventuno misure cautelari sono state eseguite, oggi, dai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata tra Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase ed in altre città della Campania e del Paese. Ad emettere i provvedimenti è stato il Gip di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

L’inchiesta

L'accusa per i 21 destinatari dell'ordinanza è spaccio e detenzione illegale di sostanze stupefacenti. In particolare, per 17 di questi è scattato il carcere, per due persone gli arresti domiciliari, e per gli ultimi due indagati il divieto di dimora nel comune di residenza. L'indagine, avviata nel novembre 2017, ha permesso di documentare una lunga e continuativa attività di spaccio di droga, con oltre 70 episodi di cessione di stupefacenti ricostruiti. Nel corso delle operazioni, a riscontro delle intercettazioni, sono stati trovati e sequestrati in più occasioni quantitativi di droga per un volume complessivo di circa 25 kg di marijuana e 420 grammi di cocaina. Secondo le risultanze investigative, la maggior parte degli indagati - spiega la Procura di Torre Annunziata - "era solita eludere i controlli delle forze di polizia, nell'ambito delle attività illecite dagli stessi svolte, formando e facendo formare carte di identità e passaporti di soggetti stranieri contraffatti nella parte indicante i dati riferiti all'intestatario degli stessi ovvero nella parte relativa ai dati indicante la data e il luogo di rilascio del documento, utilizzando nel contesto delle attivazioni di sim card telefoniche".

I salernitani

Tra gli arrestati vi è un 48enne di Capaccio Paestum che è stato rinchiuso nel carcere di Fuorni a Salerno: l’uomo si trovava già agli arresti domiciliari per spaccio di droga nell’ambito dell’indagine che, nel giugno del 2017, sgominò il Clan Rossi nella Città dei Templi. Sono finiti in manette anche A.A di Scafati; G.A di Nocera Inferiore, A.B di Pagani, D.M. di Nocera Inferiore, A.N di Nocera Inferiore, A.V e S. V di Pagani.

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