Case scoperchiate e danni a scuole e colture, Orria chiede stato di calamità

Il Comune ha subito in termini economici gravi danni per le forti raffiche di vento registrate nella notte tra sabato 23 e domenica 24 febbraio

Il Comune di Orria, attraverso il sindaco Mauro Inverso, chiede lo stato di calamità naturale alla Regione Campania. Il Comune - come racconta InfoCilento - ha subito in termini economici gravi danni per le forti raffiche di vento registrate nella notte tra sabato 23 e domenica 24 febbraio. Il vento ha causato danni agli immobili pubblici e privati, nonché ai beni mobili, come auto e colture. Non solo, l'amministrazione ha segnalato anche problemi a scuole, abitazioni, con alcune case scoperchiate dal tetto, alberi sradicati e pali del telefono e della luce staccati. Disagi sui quali sono intervenuti vigili del fuoco, polizia municipale e tecnici e operai comunali. Il Comune ha chiesto lo stato di calamità, con l'uso necessario di mezzi e poteri straordinari per fronteggiare il disastro causato dal maltempo

La richiesta

Nel caso specifico, lo stato di calamità naturale riguarda il settore agricolo, e i danni ad esso causato (nei casi riportati, la mancanza d’acqua). Non comprende le attività di pronto intervento ma tutte le questioni economiche intorno a tali danni: per lo più accesso a fondi, rimborsi e agevolazioni fiscali.

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