Cronaca

Ospedale di Cava, riapre la Rianimazione: interviene Capezzuto (Fp Cgil)

Il sindacalista: "Non bisogna abbassare la guardia, ma anzi è il momento di investire sul Presidio metelliano per un ulteriore rafforzamento in termini di strutture, servizi e risorse umane al fine di garantire i migliori livelli di assistenza ai cittadini e comuni limitrofi"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Dal 20 maggio sarà riaperta la Rianimazione presso il Presidio Ospedaliero di Cava de Tirreni. I ricoveri in rianimazione, attualmente in gestione presso il Presidio Da Procida, saranno gestiti presso il Covid center del Presidio Ruggi di via San Leonardo. Il personale della Rianimazione in servizio presso il Da Procida rientrerà così presso il Presidio Ospedaliero di Cava de Tirreni, ristabilendo le attività ordinarie così come previsto pre pandemia. Un risultato importante che sottolinea come il calo del numero di contagi e l'aumentare del processo di vaccinazione stia determinando i propri frutti così da consentire il riassetto organizzativo delle diverse attività presenti sui diversi Presidi dell'Azienda Ospedaliera. Di sicuro non bisogna abbassare la guardia, ma anzi è il momento di investire sul Presidio metelliano per un ulteriore rafforzamento in termini di strutture, servizi e risorse umane al fine di garantire i migliori livelli di assistenza ai cittadini di Cava e comuni limitrofi. Lo dichiara il segretario Generale della FP CGIL Salerno Antonio Capezzuto

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