rotate-mobile
Mercoledì, 29 Maggio 2024
Cronaca

Sanità, l'estate è vicina e il "Costa d'Amalfi" attende ancora risposte: parla Polichetti (Fials)

Mancanza di personale, posti letto e pulizie carenti: situazione critica all'ospedale di Ravello. Parla il dottor Polichetti

Era il 21 novembre scorso, quando  la Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi aveva inoltrato all'allora neodirettore Giuseppe Longo dell'azienda ospedaliera universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno", una missiva in cui si auspicava il potenziamento  del Presidio Ospedaliero "Costa d'Amalfi" di Ravello, in vista anche della stagione estiva. Ma ancora nulla, da allora, è migliorato.

La mancanza di personale

Il noto dottor Mario Polichetti, dirigente sindacale della FIALS Medici Salerno e ginecologo presso il "Ruggi", dunque, in un'intervista rilasciata a Il vescovado ha sottolineato come "la mancanza di personale al Plesso di Ravello" costituisca "un grave danno per la popolazione della Costiera amalfitana ed un potenziale pericolo anche per le centinaia di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo che nella stagione primavera-estate-autunno frequentano questi luoghi. Non offriamo loro un buon servizio di accoglienza e non mettiamo in sicurezza il bene primario della salute. Se le casse del sistema sanitario regionale sono vuote propongo che un consorzio di imprenditori del turismo della Costiera intervenga in supporto della Regione per coprire le spese per l'assistenza in cambio di sgravi fiscali".

Letti mancanti e pulizie insufficienti

In merito al Piano Regionale di Programmazione della Rete Ospedaliera che assegnava al plesso di Castiglione di Ravello ben 20 posti letto,  tutt'ora mancanti, Polichetti ha assicurato il suo impegno "per fare presente al Direttore generale il ritardo dell'assegnazione, ma mi rendo anche conto che hanno un costo elevato. Forse sarebbe stato meglio che il Plesso di Ravello fosse rimasto all'Asl: questa cosa avrebbe comportato sicuramente meno problemi di gestione. Purtroppo, l'accelerazione per la creazione della Facoltà di Medicina a Salerno non ha giovato all'assistenza pubblica, anche se sul piano scientifico i risultati sono lusinghieri". Infine, circa le pulizie presso il presidio sanitario "Costa D'Amalfi", attualmente garantite solo dalle 8 alle 11 e dalle 14 alle 17, Polichetti ha commentato: "Purtroppo, per quanto vergognoso sia stato l'episodio, anche il part time del servizio di pulizia dipende dalle scarse risorse economiche. Non è una novità. È per questo che i sindaci e gli amministratori dei paesi della Costiera dovrebbero farsi parte più attiva e chiedere con più forza più fondi e un potenziamento dell'assistenza sanitaria nel loro territorio. D'altronde, essi rispondono direttamente ai loro elettori che potrebbero essere infastiditi da questa penalizzazione in un settore così importante come l'assistenza sanitaria", ha concluso il segretario.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sanità, l'estate è vicina e il "Costa d'Amalfi" attende ancora risposte: parla Polichetti (Fials)

SalernoToday è in caricamento